“Meno tempi di attesa e conti in ordine”
Il diktat ai dirigenti della sanità
INCARICHI - Le priorità sono state esposte oggi in Regione durante il primo tavolo con il direttore Asur Alessandro Marini, i direttori d’area vasta, i funzionari dei servizi Sanità e Politiche sociali e i rappresentanti sindacali. Il governatore Ceriscioli: "Per settembre pronto il decalogo per ridurre i tempi d'attesa"
Contenimento dei tempi di attesa, riqualificazione della rete ospedaliera, ammodernamento tecnologico, completamento della rete territoriale. Queste le priorità per i nuovi dirigenti della sanità nominati la scorsa settimana dalla giunta regionale ed esposte oggi durante il primo tavolo di confronto sul tema della sanità con il direttore generale Asur Alessandro Marini, i direttori d’area vasta, i dirigenti dei servizi Sanità e Politiche sociali della Regione e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil confederali e di categoria. Obiettivi scritti in una delibera approvata nel corso dell’ultima seduta che ha stabilito sette macro obiettivi per gli enti del servizio sanitario regionale per il 2015, che tengono conto dei vincoli nazionali e dei piani regionali. In particolare le direzioni generali degli enti sanitari saranno impegnate su: assistenza ospedaliera-emergenza-urgenza, prevenzione, assistenza territoriale, farmaceutica, investimenti, flussi informativi, area informatica. Negli obiettivi rientrano anche le disposizioni di contenimento della spesa sanitaria che provengono dall’intesa Stato-Regioni di luglio relative ai beni e servizi e risorse umane.
«Per settembre avremo il decalogo per ridurre i tempi di attesa – ha spiegato il presidente e assessore alla Sanità e Servizi Sociali, Luca Ceriscioli – l’obiettivo economico principale di mantenere i conti in ordine, pena una decurtazione della quota di riparto delle risorse che spettano al sistema sanitario marchigiano, deve essere affiancato da un miglioramento delle prestazioni sia in termini di qualità sia in termini di tempi di attesa. Abbiamo già trovato le risorse per i servizi sociali che per noi saranno una priorità per tutto il mandato. Investiremo sul sociosanitario anche per creare risparmio sanitario, evitando ricoveri, accessi al pronto soccorso e diagnostica inutili o inappropriati». Nel corso della stessa seduta la giunta regionale ha anche deciso di avviare le procedure per l’appalto del nuovo Centro Unico di Prenotazione, il cui servizio è in scadenza a settembre. Un tavolo tecnico già costituito si occuperà di definire i requisiti per l’accesso alla gara di appalto. «Ho dato l’opportunità di ribadire l’orientamento – ha continuato Ceriscioli – a passare dal call center al medico, che dovrà gestire direttamente la prenotazione, stabilendo la priorità su quattro settori: oncologici, cardiopatici, nefropatici e diabetici».
«Le attività e le azioni deliberate dalla giunta – ha detto il direttore Asur Alessandro Marini – rendono necessario redistribuire le risorse economiche. Dobbiamo portare a compimento la riforma avviata dalla precedente amministrazione rimasta sulla carta. Ci attende una fase di attuazione complicata. E’ una sfida da affrontare con la consapevolezza che questo vincolo può diventare una opportunità per il sistema e per i cittadini. Strategica nel nuovo metodo è anche la creazione di una Asur coesa, in rete sul territorio, con il compito di ritrovare il rapporto con il territorio attraverso il confronto sistematico con le conferenze dei sindaci. Se l’Azienda è unica dobbiamo migliorare la definizione di questo livello. I direttori di area vasta sono una squadra, non abbiamo bisogno di solisti ma di dare coerenza alle nostre scelte e alle azioni. Sulle risorse a disposizione abbiamo già fatto riunioni per comprendere le dinamiche dei flussi e le azioni da attivare».

Basta ridurre il numero dei dirigenti, dimezzare gli stipendi ed eliminare i premi !!!!