La carica dei 200 ballerini
al Campus di Civitanova danza

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danzaGuardateli bene perchè forse fra loro c’è il nuovo Lorenzo Bolle o la nuova Svetlana Zakharova. Sono i 198 ragazzi che hanno frequentato dal 3 agosto il campus di danza con i docenti della scuola di ballo del Teatro alla Scala di Milano e dell’Opéra di Parigi, il non plus ultra della formazione per i giovani danzatori, ( 177 femmine e 21 maschi) che hanno scelto il campus come formazione per la loro carriera. Provengono da tutta Italia, Milano, Torino, Bolzano, Roma, Venezia, Lecce, ma anche dall’estero, da Monaco, Parigi, Mosca, Amburgo e il più lontano arriva addirittura dalla California, hanno fra i 9 e i 15 anni e aspettano la grande occasione. Una full immersion di 6 giorni che culmina stasera con l’ultima serata di Civitanova danza. A tenere le lezioni, insieme a Paola Vismara e Frederic Olivieri i migliori maestri europei come Florence Clerc, Elisa Scaal, Fabrizio Monteverde e ad arricchire lo svolgimento delle lezioni la presenza al pianoforte di Francesco Novelli e Alexandra Brucher. «E’ stato molto bello vedere in sei giorni i progressi fatti dai ragazzi, anche quelli che non avevano un livello avanzato in una settimana hanno mostrato grossi miglioramenti personali – ha detto Olivieri – è qualcosa che avviene raramente». Dell’importanza della formazione è convinto anche Gilberto Santini, direttore artistico: «la scelta di trasformare il concorso in campus è stata fondamentale, credo che in questo momento la formazione per questi ragazzi sia importante e l’incremento del 10% rispetto alle iscrizioni dell’anno precedente lo dimostra. Abbiamo già previsto le date per il campus 2016 che si terrà dal 1 al 6 agosto e stiamo già ragionando su importanti novità».

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