Carancini incontra Maccioni e Marini
“Da metà settembre
ripartono i lavori al pronto soccorso”

MACERATA - Primo incontro ufficiale tra il sindaco del capoluogo e i neo nominati direttori Asur e Area Vasta: "Si sono fatti carico di svariati temi tra cui quello delle nuove nomine dei primari e più in generale di tutta la razionalizzazione dei servizi da fare in provincia. Occorre centralizzare puntando su Macerata"

- caricamento letture

 

Carancini pronto soccorso Macerata_Foto LB (6)

Il sindaco Romano Carancini durante il sopralluogo di ieri al Pronto soccorso

«Un colloquio schietto ma sereno dove c’è stata piena assunzione di responsabilità da parte di coloro che sono chiamati a guidare la sanità del nostro territorio». Così il sindaco Romano Carancini dopo l’incontro con il direttore Asur Alessandro Marini e quello di Area Vasta Alessandro Maccioni – il primo in veste ufficiale con i nuovi vertici – sulle sorti dell’ospedale di Macerata e della sanità di tutta la Provincia. Un colloquio che arriva all’indomani dello sfogo del primo cittadino sullo stop dei lavori nell’ala nuova del pronto soccorso (leggi l’articolo). «Mi hanno garantito che i lavori riprenderanno da metà settembre – dice Carancini – Oltre a questo si sono fatti carico di svariati temi tra cui quello delle nuove nomine dei primari e più in generale di tutta la razionalizzazione che occorre intraprendere in Area Vasta rispetto ai servizi. Occorre centralizzare puntando sull’ospedale di Macerata che è l’unico in grado di garantire certe prestazioni soprattutto alla luce di alcuni recenti indirizzi ministeriali. Il tutto senza togliere legittimità agli altri poli di base del territorio. L’importante è che tutto sia raccordato ad un indirizzo generale che la Regione deve concordare con territori. Si è trattato di un incontro molto schietto ma sereno basato sull’individuazione dei principali temi relativi alla situazione sanitaria dell’intera Area vasta in termini di azioni, strategie e indirizzi e sull’ascolto ma soprattutto improntato a cogliere la sfida di riportare dignità ed e eccellenza nell’ambito territoriale». Nessuna apertura all’ipotesi del sindaco di Civitanova Tommaso Corvatta di gettare le basi per un nuovo ospedale di rete da costruire lungo la vallata del Chienti (leggi l’articolo). «E’ una proposta che io stesso feci nel 2010. Oggi dobbiamo fare i conti con altri tempi e risorse decisamente inferiori».

(Cla. Ri.)

.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X