“La verità, vi prego, sull’amore”
Alle Terme Romane il teatro ispirato a Platone

SAN SEVERINO - Lunedì 27 per la rassegna Tau il parco archeologico ospiterà lo spettacolo di Francesco Rapaccioni tratto dal "Simposio"

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Platone

Le Terme Romane di San Severino ospiteranno lunedì 27 “La verità, vi prego, sull’amore” un’idea di Francesco Rapaccioni da “Simposio” di Platone, tappa del Tau (Teatri Antichi Uniti).  Riconosciuto come il capolavoro di Platone, Simposio è la rievocazione di un banchetto durante il quale gli invitati sono chiamati a tessere l’elogio dell’amore. In un’atmosfera soffusa e malinconica, la dissertazione cede il passo a un’analisi sottile e raffinatissima di questo sentimento: attraverso celeberrime allegorie, si sviscera la molteplicità degli aspetti nascosti sotto la parola amore, dall’attrazione fisica e passionale fino alla celebrazione delle sue sfumature etico-filosofiche. Tra gli interventi, quello di Socrate è di stringente attualità: «Amore tende al possesso supremo, il Bene; a questa conquista giunge per gradi, prima attratto dalla bellezza delle forme sensibili, poi percorrendo la gerarchia dei valori fino alla contemplazione del Bello ideale che, a livello più alto, si identifica con il Bene assoluto». Il titolo della serata riecheggia i versi di Auden, composti negli anni ’30 del novecento e impregnati di un angoscioso odore di futuro, che parlano dell’amore nella varietà dei suoi stati, dall’esaltazione alla desolazione.

I giovani talenti locali si mettono in mostra: la lettura, curata dall’Associazione Sognalibro, contiene momenti musicali affidati agli archi di Filippo Boldrini e Paolo Moscatelli; sulle punte, nello spazio della palestra termale, si esibisce Rebecca Valeri.  Il parco archeologico di San Severino, uno dei sette delle Marche, tutela la città romana di Septempeda, edificata sul diverticolo della via Flaminia tra Nocera Umbra e Ancona. Negli scavi si ammirano tratti delle mura urbiche ciclopiche (dal cui spessore di sette piedi si vorrebbe derivare il nome del municipium), la porta di sud ovest, la porta est, l’edificio termale, un quartiere artigianale e la chiesa medioevale della Pieve costruita sulle fondamenta della basilica. Ingresso gratuito. Inizio spettacolo ore 21,30.


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