Gusto in centro:
McFast trasloca e aumenta l’offerta
MACERATA - La storica pizzeria pioniera nella consegna a domicilio passa da via Armaroli a Corso Matteotti. "Puntiamo su pizze speciali, aperitivi a tema e servizio al tavolo" spiega il titolare Fabio Pelacani
Ancora aperture in centro e ancora nel settore del gusto. Una nuova attività è nata in Corso Matteotti 29, dove fino a poco tempo fa si trovava un famoso negozio di calzature. In realtà più che di un’inaugurazione si è trattato di un vero e proprio trasloco: ad occupare il locale infatti è stata la pizzerie McFast, attiva fin dal 1992 e tra i pionieri della consegna a domicilio a Macerata. Mentre i locali in via Armaroli permettevano un servizio quasi esclusivamente d’asporto a causa della ridotta dimensione, ora nella nuova sede il titolare Fabio Pelacani sostenuto da sua moglie può proporre un’offerta differenziata e ampliata: «Crediamo nel centro, soprattutto ora che lo vediamo vitale e animato – spiega Pelacani – per questo ci siamo mossi solo di poche decine di metri. In questo nuovo locale vogliamo puntare anche sul servizio al tavolo offrendo un ambiente più confortevole ai nostri clienti. Abbiamo circa 30 posti a sedere interni che amplieremo con altri 40 all’esterno. Per ora saremo aperti dalle 17 alle 23 ma stiamo valutando di allargare l’orario in inverno per coprire anche la fascia del pranzo».
Come sempre più spesso sta accadendo anche per altre attività il nuovo McFast vuole far leva su un’offerta sempre più specializzata: «Naturalmente manterremo il servizio di consegna a domicilio, per noi fondamentale. Anche numero di telefono e sito internet resteranno gli stessi. Allo stesso tempo la nuova sede permette di sviluppare la creatività. Oltre alle pizze classiche affiancheremo un menù di farine speciali, come ad esempio quelle integrali, il kamut o il carbone vegetale che colora la pizza di nero. Inoltre proporremo un assortimento di burger, di birre artigianali e di aperitivi a tema. Una novità che mi piace molto è il forno a vista, orientato verso la sala. In questo modo le persone possono assistere alla fase di preparazione e di cottura della pizza, non abbiamo più segreti». All’inaugurazione hanno partecipato tanti curiosi, attratti dalla novità ma anche dalla tanta pizza sfornata e offerta ai passanti.
(foto di Lucrezia Benfatto)











