Notte rosa con l’incognita fuochi
Tagliato il finanziamento dal commissario

PORTO RECANATI - Lo spettacolo pirotecnico che attira centinaia di persone per la sera di Ferragosto è in bilico. Intanto la spesa per l'evento generale, che si terrà il 27 giugno, si riduce ad un terzo: quest'anno 3.300 euro. Incognita estiva anche per l'Arena Gigli che attende la definizione del collaudo

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La Notte Rosa di Porto Recanati nell'edizione del 2014 con Ivana Spagna

La Notte Rosa di Porto Recanati nell’edizione del 2014 con Ivana Spagna

di Alessandro Trevisani 

La “Notte +rosa della Riviera Adriatica” si farà. Ma, ecco la sorpresa, per i fuochi di Ferragosto, classicissimo dell’estate portorecanatese, c’è da trepidare, perché la copertura di spesa deve ancora essere trovata e calibrata. Altro neo estivo l’Arena Gigli che attende la definizione del collaudo con un cartellone di eventi che fa prevedere un tutto esaurito. Ieri sera, intanto, il commissario prefettizio Mauro Passerotti ha firmato la delibera che finanzia l’allestimento di 11 palchi – da piazza Brancondi al Circolo della Vela, estremo sud dell’evento – per la quarta edizione della Notte Rosa, fissata per sabato 27 giugno. Uno stanziamento di 3.300 euro che riduce la spesa a un terzo di quella che fu l’anno scorso (nel 2014 furono 10mila euro). “Il resto sarà sulle spalle degli sponsor – spiega il responsabile del Turismo Guido Cittadini – mentre il cartellone sarà curato da Eventi Live, che martedì annuncerà l’elenco degli ospiti e dei concerti”. Niente grossi nomi, però, al contrario del 2014, quando si esibì Ivana Spagna. Due i fattori da considerare. Intanto la caduta della giunta Montali, che ha lasciato a metà la definizione del bilancio. Ma soprattutto il taglio dei finanziamenti statali e regionali: una sforbiciata da circa 800mila euro che mette in bilico l’organizzazione dei fuochi di Ferragosto, un appuntamento da oltre 100mila spettatori. “I fuochi sono una priorità dell’ufficio – dice Cittadini – sono molto speranzoso: abbiamo messo fieno in cascina, evitando altre spese, proprio per poterli fare, nonostante i tagli”. L’anno scorso la spesa si aggirava sui 30mila euro. “L’organizzazione è complessa, perché non avendo una spiaggia adeguatamente grande i fuochi artificiali vengono sparati dal mare”, spiega Cittadini.

Notte Rosa Porto Recanati

La folla alla Notte Rosa

Chiatte, camion, sub, natanti a motore, il materiale per 35 minuti di spettacolo: su queste esigenze si definisce il bando di gara d’appalto, in attesa di avere la copertura finanziaria. Si procede passo passo, quindi, con sacrifici che colpiranno le manifestazioni minori. Ci sono grossi punti interrogativi intorno alla rassegna di concerti “Fateci Largo che Passiamo Noi”, così come sui Cartoni in giardino, proiettati l’anno scorso alla Diaz. E la notte vintage, che lo scorso settembre ebbe un buon successo? “Chi lo sa”, risponde Cittadini, anche perché nel 2014 si trattò di un evento pagato interamente dai privati. Che quest’anno, però, dovranno intanto sopportare la spesa per la Notte +rosa. “Sarà finanziata attraverso il ricorso alle sponsorizzazioni degli aderenti e sostenitori”, chiarisce il Comune in una nota. Mentre dettagli non da poco sono da definire per il cartellone all’Arena Gigli. Tutto ok per palco, luci e motori. “Stamattina è stato effettuato il collaudo – dice ancora Cittadini –, il che consente di fare i primi spettacoli, ma la commissione di vigilanza provinciale deve ancora esprimersi su capienza e uscite di sicurezza”. Già, perché l’ultimo verbale di agibilità data 1999, “ma da allora è stata modificata la platea – aggiunge Cittadini –  il che ha fatto sorgere il dubbio che occorra un nuovo controllo, che abbiamo perciò voluto attivare”. E bisogna far presto, perché il 18 luglio Francesco Renga richiamerà parecchie centinaia di spettatori, e saranno di certo migliaia a voler vedere Francesco De Gregori, Renzo Arbore e Massimo Ranieri, rispettivamente il 6, 9 e 20 agosto prossimi. Concerti che sono già in prevendita, e che se annullati innescherebbero una catena di rimborsi. Porto Recanati trattiene il respiro.


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