Giugno, tutti in gita a Km 0
Le scuole riscoprono la provincia
EDUCAZIONE - Con la fine dell'anno scolastico arrivano le uscite guidate sempre più incentrate sulla valorizzazione del territorio e delle attrazioni "fuori porta"
Giugno, tempo di gite per gli alunni delle scuole del maceratese, sempre più educati ad una conoscenza e valorizzazione del proprio territorio. Così, senza macinare troppi chilometri, è possibile insegnare agli alunni le peculiarità della provincia e affascinarli con escursioni portata di mano, spesso dei veri e propri tesori che si trovano “quasi” dietro casa. Da San Severino, grazie alla collaborazione della sezione settempedana del Cai, gli alunni della classe quinta C del plesso “Alessandro Luzio” dell’Istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi” sono stati coinvolti in un’escursione al lago di Pilato, specchio d’acqua situato sul monte Vettore a quota 1.941 metri. Una splendida giornata passata nella natura alla scoperta di uno dei paradisi perduti della regione. A guidare il gruppo Dino Marinelli e Marino Scattolini del Cai. Meno salita ma più lontano nel tempo e nella storia invece l’uscita scelta dalla scuola elementare Anna Frank di Villa Potenza che ha deciso di mostrare ai suoi alunni l’elemento che caratterizza maggiormente la loro città: le rovine romane del teatro di Hevia Recina studiato anticipatamente grazie a un piccolo laboratorio e una dettagliata ricostruzione storica del teatro con immagini e racconti.



Ottima iniziativa!! Per gli alunni delle scuole elementari sono proprio queste le tipologie di gita da proporre: pochi km alla scoperta del proprio territorio.
Una gita a km o è quella di andare a visitare la quercia secolare che si trova a Macerata dietro la caserma nuova della Polizia.