Immigrazione clandestina,
a Macerata non è perseguibile
GIUSTIZIA - L'orientamento del locale giudice di pace è, in diverse sentenze, quello di far rientrare il reato nella nuova normativa sulla particolare tenuità del fatto. La procura farà ricorso in Cassazione
Immigrazione clandestina, per i giudici di pace di Macerata si tratta di un reato di lieve entità e dunque, in base alla nuova normativa, non è perseguibile. Questa la linea interpretativa applicata in diverse sentenze nelle aule di via Santa Maria della Porta, e che però non è condivisa dalla procura di Macerata che farà ricorso alla Corte di cassazione. A quel punto spetterà ai giudici della massima corte prendere una decisione sul fatto se entrare in Italia irregolarmente (fenomeno che negli ultimi anni è stato al centro spesso di processi, articoli di cronaca e dibattito politico) sia un reato che rientra nel decreto legislativo che prevede la non punibilità per particolare tenuità del fatto.