Alla scoperta delle Carte di Fiastra, in onda su Rai Storia

TOLENTINO - Lunedì sarà dedicata una puntata di Viaggio nella bellezza ai preziosissimi documenti che narrano Medioevo delle Marche

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abbadia fiastra

L’Abbadia di Fiastra

Le Carte di Fiastra saranno al centro di una puntata speciale di Viaggio nella bellezza, trasmissione di Rai Storia (canale 54 del digitale terrestre), lunedì alle 21,30. Si tratta di documenti preziosissimi (oggi conservati all’Archivio di Stato di Roma), 3.194 pergamene scritte su pelli di animale che comprendono gli anni 1142-1609. Nelle Carte dell’Abbazia di Fiastra «c’è la storia della regione Marchia Anconitana – spiega Giammario Borri, docente di Paleografia latina, Diplomatica e Esegesi delle fonti storiche all’Università di Macerata e che interverrà alla trasmissione di lunedì – Un tempo, infatti, i possedimenti dell’Abbazia di Fiastra si estendevano da Camerino a Montorso, oggi Porto Recanati, da Treia a Sant’Elpidio a Mare.

Giammario Borri

Giammario Borri

Il progetto di pubblicazione delle Carte da parte dell’istituto di Paleografie e Bibliologia di Unimc ha preso avvio negli anni Settanta con la riproduzione fotografica delle prime 1.314 pergamene che, intorno agli anni Ottanta, sono state poi affidate a singoli collaboratori per la relativa trascrizione ed edizione. Tali documenti, scritti in latino medievale da notai locali sono importanti perché danno notizie e informazione non solo sui beni e sulle proprietà dei monaci, ma forniscono dati interessanti per ricostruire la storia dal Duecento al Seicento: coltivazioni, usi, costumi, moneta, nomi di persona e toponimi, nomi di chiese e di istituzioni in seguito scomparse». Borri ha firmato tre degli otto volumi di edizione delle Carte di Fiastra che sono conservate all’Archivio di Stato di Roma.


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