Bloccati a Santo Domingo dopo l’adozione
Arriva il visto per tornare a casa
CIVITANOVA - E' finita l'odissea vissuta da Robert Corsalini e sua moglie Maria Luisa Capomasi rimasti fermi per mesi nella Repubblica Domenicana dopo le pratiche per portare in Italia due fratellini. L'attesa firma sui passaporti da parte dell'ambasciatore è stata fatta

Robert Corsalini e Maria Luisa Capomasi, la coppia di Civitanova bloccata a Santo Domingo con i due bambini che hanno adottato
di Marina Verdenelli
Dopo una lunga attesa la coppia bloccata a Santo Domingo (leggi l’articolo), che ha adottato due bambini, può tornare a casa. E’ arrivato infatti il visto sui passaporti che autorizzano così Robert Corsalini e Maria Luisa Capomasi, lui bidello e lei insegnante, di Civitanova, a lasciare l’isola per l’Italia con i figli al seguito. L’ambasciatore li avrebbe già avvertiti della buona notizia e ora non resta loro che preparare i bagagli e superare l’oceano, tornando in quattro. L’arrivo del visto viene confermato dal vice sindaco di Civitanova Giulio Silenzi. «Possono lasciare l’isola – dice – la vicenda dell’affido è stata risolta. L’ambasciatore Curcio, a Panama, ha firmato il visto. Ieri ad Ancona avevo posto il problema proprio al ministro Gentiloni, nell’incontro organizzato dal segretario Comi, illustrandogli l’intera e assurda vicenda. Sono contento per loro». Su quando la coppia e i due bambini potranno arrivare a Civitanova ancora non si sa. Dipenderà dal primo volo disponibile e dall’organizzazione del viaggio. Corsalini e Capomasi, che si trovano da più di sei mesi nella Repubblica Domenicana, avevano preso un’aspettativa dal lavoro che è scaduta a fine aprile. Pensavano di poter rientrare prima effettuate le dovute pratiche ma l’avvenuta chiusura del consolato italiano sull’isola, dopo 120 anni di vita, li ha catapultati in una odissea senza riferimenti precisi per poter risolvere la questione dei visti indispensabili per il rientro. Ora la disavventura ha trovato la parola fine.

Conoscendo bene i diretti interessati e la situazione, non riesco a capire quali siano le fonti di informazioni alle quali il dott. Silenzi attinge. in realtà la situazione è ben diversa, in quanto i visti non sono stati ancora rilasciati. I passaporti sono stati spediti oggi a Panama ma non si sa quando l’ambasciatore Curcio si prenderà il disturbo di firmarlii. Quindi non si sa ancora quando i miei amici potranno tornare in Italia con i bambini. Potremmo dire ” E’ FINITA ” solo quando li riabbracceremo all’aeroporto …….. e solo allora potremmo attribuire meriti a qualcuno!!!!!