Graziottin al Pallium Marche:
“90 mila interventi da riconsiderare
per dolori non capiti”
MACERATA - In occasione dell 'ultima giornata della rassegna alla domus San Giuliano su terapie e cure palliative la direttrice del centro di gineclogia del San Raffaele di Milano ha lanciato l'allarme: " Il dolore è un segnale amico se trattato e rispettato"
Un esercito di 230 medici specialisti a Macerata per parlare di cure palliative e terapia del dolore in occasione della settima edizione del Pallium Marche. La due giorni, organizzata e promossa da Luigi Nardi, responsabile della terapia del dolore e delle cure palliative dell’Hospice di Macerata che si è conclusa stamattina alla domus San Giuliano con l’incontro sul dolore di genere con Alessandra Graziottin, direttore del centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell’ospedale San Raffaele Resnati di Milano. «Il dolore sta all’infiammazione come il fumo sta all’incendio – ha detto Graziottin – L’infiammazione sottende tutte le patologie principali. I sintomi del dolore femminile sono sempre realissimi. Il dolore è un segnale amico se compreso, rispettato e trattato. A causa di errori diagnostici parliamo di quasi 90mila interventi chirurgici da riconsiderare».
Altro tema della giornata di lavori il dolore del parto al centro della relazione di Luisa Borgia, membro del comitato di bioetica del Consiglio d’Europa: «Liberare la donna dal dolore del parto è importante da un punto di vista culturale, etico ed economico. L’impedimento maggiore in Italia è di tipo burocratico. Bisogna garantire l’equità di accesso alle cure per le donne. Il risultato dell’estrema tutela riservata alle donne in età fertile è il fatto che la sperimentazione avviene sempre su cavie e pazienti maschi. Questo comporta non solo dati parziali ma l’aumento dei rischi per le donne dopo la commercializzazione dei farmaci. I farmaci rivolti alle donne devono essere testati sulle donne» La mattinata è proseguita con le sessioni interattive dedicate al dolore declinato al femminile e al trattamento non farmacologico del dolore osteo articolare, oncologico, fibromialgia e il trattamento del dolore in presenza di resilienza e in situazioni di riabilitazione.



