Affittava online case inesistenti,
condannato Vincenzo Canzonetta

CIVITANOVA - E' accusato di truffa nei confronti di una donna che gli aveva fatto un vaglia di 120 euro come caparra per un appartamento a Cesenatico da prendere sotto Ferragosto

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Vincenzo Canzonetta

Vincenzo Canzonetta

Una settimana in un appartamento di Cesenatico a 190 euro, a cavallo di Ferragosto. Un’offerta invitante, vista su un sito online, alla quale aveva creduto una donna bolognese finita poi per fare una denuncia per truffa perché la casa non esisteva. A distanza di quasi tre anni il tribunale di Macerata oggi ha condannato Vincenzo Canzonetta, 62 anni, civitanovese, ritenuto secondo le accuse l’artefice della truffa. Un nome già noto il suo alla cronaca per essere stato l’uomo che negli anni Ottanta rapinò e uccise un benzinaio a Loreto. Il 62enne aveva incassato un vaglia di 120 euro fatto dalla donna bolognese come caparra per l’affitto dell’appartamento visto in un annuncio su “Subito.it”. Successivamente la donna aveva richiamato Canzonetta per avere la conferma della prenotazione ma dal giorno del vaglia non le aveva più risposto. Così è partita la denuncia. La vicenda è finita al tribunale di Macerata dove oggi il giudice Claudio Bonifazi ha condannato Canzonetti a dieci mesi e 500 euro di multa. Il pm Lorenzo Pacini , che sosteneva l’accusa, aveva chiesto due mesi e 200 euro di multa. Il 62enne, difeso dall’avvocato Sandro Moroni, oggi ha parzialmente ammesso di aver riscosso il vaglia da 120 euro aggiungendo che però lo aveva fatto per conto di un altra persona. La riscossione era stata fatta il 20 agosto del 2012.

(Mar. Ve.)


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