Francesco Moser, la leggenda del ciclismo
ospite di Giorgio Iacobone a Macerata

Incontrerà i fan nel salone della parrocchia Santa Madre di Dio lunedì nel giorno di riposo del Giro d’Italia

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Francesco Moser

Francesco Moser

di Maurizio Verdenelli

Un grande appuntamento, a Macerata, lunedì, dalle 16 con la leggenda italiana del ciclismo dei tempi moderni: Francesco Moser. Il campione di Palù di Giovo che con 273 vittorie detiene il record nella storia di questo sport in Italia (a livello mondiale è terzo, alle spalle di Eddy Merckx e Rik Van Loy) sarà ospite dell’amico Giorgio Iacobone, già capo della Mobile di Macerata, già Questore di Ancona e fino a pochissimo fa, di Trento, per un incontro con tutti i suoi fans nel salone della parrocchia Santa Madre di Dio, in via Barilatti. Dice il dottor Iacobone: “Francesco mi ha detto di ‘sì’ approfittando della ‘congiunzione astrale’ e davvero fortunato per i tanti maceratesi che l’hanno ammirato nella sua carriera straordinaria, della giornata di riposo del Giro d’Italia, di cui da sempre è ospite d’onore. Come noto la Corsa in Rosa riprenderà martedì 19 da Civitanova, e Moser sarà puntuale con la ‘carovana’ che avrà raggiunto le Marche da Vietri sul mare”.
A disposizione dell’auditorio ci sarà anche un filmato sul campione. Tuttavia lo ‘Sceriffo’ (così come veniva chiamato per la sua capacità di gestire le corse) è anche e soprattutto ora, a 64 anni, un uomo della comunicazione. “Moser –aggiunge Giorgio Iacobone- ama parlare, dialogare. Sarà bellissimo sentirlo ed interagire con lui. E’ naturalmente disponibilissimo e pronto ad abbracciare i suoi tifosi maceratesi”. Moser, che battè nell’84 a Mexico City, lo storico record dell’ora del ‘Cannibale’ Merckx, campione del mondo su strada, su pista e nell’inseguimento individuale, ha vinto inoltre un Giro d’Italia, due Giri della Lombardia, la Milano-Sanremo e tra le grande Classiche del Nord: tre Parigi-Roubaix, la Freccia Vallona e la Gand-Wevelgem. Con Giuseppe Saronni in Italia un’accesa storia di rivalità che fece grande, dopo Coppi e Bartali, il ciclismo in Italia. Moser si è ritirato nell’88 ed è ora un noto produttore di vini trentini. Sempre legatissimo alla sua terra, il ciclista ha avuto modo di conoscere il questore di Trento, Iacobone (maceratese d’adozione) con il quale è nata una sincera amicizia. Dalla quale nasce ora questa felice occasione d’incontro a Macerata.


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