E’ morto Tarcisio Ripani,
volontario di Avis e Croce Verde
MACERATA - Consigliere dell'associazione dei donatori del sangue era molto attivo e disponibile. La presidente Elisabetta Marcolini: "Un cuore generoso e discreto, che si è sempre mosso per amore e non per apparire"
Il mondo del volontariato è in lutto per la morte di Tarcisio Ripani, figura stimata a Macerata per il suo impegno su più fronti e soprattutto nel sociale dove viene ricordato per la sua disponibilità e dedizione. Ripani, 75 anni, impiegato della Banca d’Italia, ora in pensione, è morto dopo una breve malattia all’ospedale del capoluogo. Il maceratese è stato per anni volontario dell’Avis in cui ha ricoperto anche il ruolo di amministratore e di componente del Consiglio direttivo. Era anche attivo nella Croce Verde del capoluogo.
Ripani lascia la moglie Virginia e i 4 figli, molto conosciuti in città, Elisabetta, Roberto, Lorenzo e Maria Chiara. I funerali si svolgeranno domani alle 16 nella chiesa di San Francesco a Macerata.
A ricordarne la grande umanità è la presidente dell’Avis Elisabetta Marcolini: «Nella vita capita di incontrare grandi uomini. Che non sono spesso quelli in prima fila, che parlano più forte, che sbracciano di più. La morte di Tarcisio Ripani (anch’essa serena e riservata come la sua vita), consigliere dell’Avis comunale e già amministratore, impone a me di riflettere e di offrire a tutti l’occasione per sorprendere, ancora una volta, nella realtà una bellezza. La bellezza di un cuore generoso e discreto, che si è sempre mosso per amore e non per apparire. Anche se correva dietro ai numeri, alle fatture e alle ricevute, con Tarcisio luccicavano il sorriso, la disponibilità, la passione. Questo era il modo in cui per tanti anni ha aiutato l’Avis a crescere. Noi tutti lo ringraziamo. Non solo per la cura e la professionalità del suo servizio ma per ciò che lasciava trasparire: un cuore grande e una fede grande, che hanno sostenuto innanzitutto lui e poi la sua famiglia ma anche i suoi amici. Tra cui i donatori di sangue di Macerata»

Mi dispiace. Era proprio una brava persona.
CONDOGLIANZE ALLA FAMIGLIA!!!!!
Condoglianze alla famiglia
Condoglianze alla famiglia
Condoglianze alla Famiglia
Condoglianze alla Famiglia. R.I.P.
Condoglianze
Ho vissuto con Tarcisio in Banca d’Italia per 30 anni… E’ stato un lavoratore efficiente, veloce e preciso, che ammiravo e.. invidiavo. Sapevo poco del suo impegno civile. Se la sua dipartita ha addolorato i tanti che lo conoscevano e i suoi colleghi, pure ci rende felici il ricordo della sua attività solidale nella Città e nella sua Parrocchia. Avrebbe potuto dare ancora molto… Ma, non possiamo entrare nel destino di una persona, il quale, seppure doloroso, non è mai contro la persona stessa e gli altri. Il Mistero è tutto qui, inspiegabile, ma vero: viene al momento opportuno per il bene della persona stessa e di tanti altri.