Bilancio: tagli alle spese
per 2milioni di euro
CIVITANOVA - ll rendiconto 2014 è stato approvato dalla giunta in attesa di essere sottoposto al consiglio

da destra la funzionaria Maria Luisa Malatini, il dirigente Marco Passarelli e l’assessore al bilancio Giulio Silenzi
di Laura Boccanera
Si chiude con un avanzo di competenza pari 469mila euro il bilancio 2014 del comune di Civitanova. La giunta ha approvato la bozza che ora sarà portata in consiglio comunale. A presentare le linee guida questa mattina l’assessore al bilancio Giulio Silenzi assieme al dirigente Marco Passarelli e alla funzionaria Maria Luisa Melatini. Il rendiconto finanziario dell’ente pesa per 44milioni e 745mila euro e novità sottolineata dall’assessore è per la prima volta un’inversione di tendenza fra i tributi dovuti allo Stato e quelli che tornano al Comune sotto forma di trasferimenti, con una differenza erariale di 618mila euro. Il Fondo di solidarietà comunale viene finanziato per 3 milioni 346 mila euro con trattenute sull’Imu del Comune e che torna nelle casse comunali solo per 2 milioni e 728 mila euro (di fatto si tratta di un trasferimento negativo che comporta un flusso di risorse del Comune che vanno verso lo Stato); la previsione di spesa per l’Imu era 8 milioni e 850 mila euro e ne sono stati incassati 8 milioni e 356 mila euro. «E’ uno dei pochi casi – commenta Silenzi – prima lo Stato trasferiva fondi ai Comuni. Con il bilancio abbiamo proceduto al risanamento del rendiconto finanziario dell’ente e ad una diminuzione del debito complessivo del Comune che passa da 56milioni e 486mila euro a 53milioni e 432mila euro, una riduzione di 3milioni e 53mila euro». Dal bilancio consuntivo scompaiono i residui attivi e passivi antecedenti al 2011. Rimangono come titoli di credito, ma non come partita contabile. «In questo modo vengono ripuliti i bilanci da entrate che esistono – continua l’assessore – ma non come liquidità e che ammontavano a 4milioni e 549mila euro. Cancellati anche i residui passivi pari a 3milioni e 451mila euro». Per quanto riguarda le imposte per la Tasi come entrate erano state previste 2milioni e 850mila euro e invece il Comune ha incassato di più, 2milioni e 983mila euro. Si è speso di meno per il servizio di raccolta e smaltimento del Cosmari: la previsione era di 5milioni e 300mila euro e invece la spesa finale è stata di 5milioni e 214mila euro. Dall’attività di recupero dell’evasione il Comune ha incassato 646mila euro invece di 1milione e 378mila euro previsto dall’accertamento. Recuperati 400mila euro di Iva relativa agli anni anni 2012-13. Le spese correnti che nel 2013 sono state 36milioni e 580mila euro nel 2014 sono pari a 35milioni e 809mila euro. Ridotta anche la spesa per il personale da 7milioni e 804mila euro a 7milioni e 554mila euro con un risparmio di 250mila euro.