La campagna di Murat in Italia
rivissuta alla Mozzi Borgetti

BICENTENARIO MURATTIANO - Ha aperto i lavori al convegno a Macerata Irene Manzi , deputata del Pd nella Commissione Cultura

- caricamento letture
Giuseppe Di Modugno, Alberto Capuano e Irene Manzi

Giuseppe Di Modugno, Carmelo Capuano e Irene Manzi

Interventi significativi ed importanti si sono infatti susseguiti sabato a trattare una campagna come quella murattiana del 1815, che segnò in modo indelebile la storia del nostro Risorgimento, e che viene ricordata come la vera ed effettiva prima guerra di indipendenza.  Dopo il benvenuto ai partecipanti da parte di Carmelo Capuano, presidente del Comitato di Macerata dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, e l’intervento del giornalista Luca Romagnoli, i sindaci Romano Carancini e Luigi Monti, rispettivamente di Macerata e Pollenza, ed una rappresentante del comune di Occhiobello hanno parlato della collaborazione nata quest’anno tra i vari comuni intorno a questo importante Bicentenario. Quindi, ha aperto i lavori Irene Manzi, componente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati e ricercatrice storica, con la relazione introduttiva al Convegno. E’ stata poi la volta di Sergio D’Errico, presidente dell’Associazione Mazziniana di Rimini con un approfondimento del quadro sociale e politico che portò al famoso “Proclama” emanato proprio nella città romagnola il 30 marzo 1815.

Silvia Fuso del comune di Occhiobello

Silvia Fuso, assessore del comune di Occhiobello

A seguire, il giornalista del Gazzettino di Rovigo Maurizio Romanato, che con Alberto Burato ha trattato il tema “La Battaglia di Occhiobello: l’inizio della fine”. Giuseppe Di Modugno, poi, ha svolto una relazione su “Appunti e curiosità marchigiane” parlando, olltre che della Battaglia di Tolentino e degli scontri decisivi di Cantagallo, anche di una battaglia navale avvenuta al largo di Porto San Giorgio e della formazione del famoso 12° di linea, il “Reggimento della Marca” composto da marchigiani.  I lavori sono stati infine conclusi con la Battaglia di Castel di Sangro, da Maria Cristina Teti, che ha illustrato i contenuti del nuovo libro sulla battaglia che verrà presentato nel mese di agosto dal fratello Alessandro, proprio a Castel di Sangro. Alla fine la visita dei partecipanti a Palazzo Torri, che vide il soggiorno di Murat, ma anche quello di Napoleone all’epoca del Trattato di Tolentino del 1797.

Romano Carancini

Romano Carancini

Il Convegno-Incontro di Studi “La Campagna di Murat in Italia”, è  inquadrato quale momento centrale del programma nazionale della Rete Murattiana – che aveva preso il via da Rimini il 28 marzo e si concluderà a Pizzo Calabro nel mese di ottobre – era organizzata dal Comitato di Macerata dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano con il patrocinio dei comuni di Macerata, Pollenza e Tolentino, della Provincia e della Fondazione Carima, in collaborazione con l’ Associazione “Tolentino 815” di Tolentino, l’Associazione “Cantagallo 1815” di Pollenza, l’ACIF (Associazione Culturale Italo-Francese), l’Accademia dei Catenati, la Biblioteca Statale di Macerata e l’Associazione Culturale “Punto a Capo”, ha percorso nella mattinata di sabato la storia e l’itinerario della meteora murattiana, tesa a riunificare sotto il regno napoletano la nostra penisola in un tentativo, fallito proprio in Provincia di Macerata nel corso dello scontro sanguinoso denominato “Battaglia di Tolentino”.

Convegno - Pubblico


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X