Incoming compie 10 anni
Finanziate 4 borse di studio
FORMAZIONE - Un'efficace collaborazione fra Confindustria e Università di Macerata per l’internazionalizzazione delle Imprese

I giovani che hanno ricevuto il diploma questa mattina in Aula magna

Sandro Bertini e Luigi Lacchè
di Stefania Rossetti
Saranno 4 le borse di studio finanziate da Confindustria Macerata nell’ambito di Incoming, il progetto nato dieci anni fa dalla collaborazione con l’ateneo maceratese. Le borse saranno erogate a studenti provenienti da Cina, Russia, Brasile e India che all’università frequentano la laurea magistrale interamente in inglese in Master’s degree in International Politics and Economic Relations. L’obiettivo è l’inserimento di giovani talenti nelle aziende associate a Confindustria Macerata per favorirne la penetrazione commerciale nei relativi mercati emergenti. «Dieci anni di Incoming sono un successo – ha spiegato il rettore Luigi Lacché – i risultati lo dimostrano: fino ad oggi il progetto ha portato e formato nel territorio circa 60 studenti provenienti dai paesi Bric favorendone la collocazione in stage nelle aziende della provincia».
«Un’azione strategica con un significativo impatto sull’internazionalizzazione del nostro territorio – conferma Sandro Bertini vicepresidente Confindustria Macerata – se si considera che le piccole e medie imprese maceratesi esportano mediamente quasi il 50% della produzione con punte del 90% nel settore moda e calzature e in questi anni di crisi le pmi hanno tenuto sul fronte export. Un paese è forte quando è capace di dare ospitalità a culture diverse – ha proseguito Bertini- impresa e università devono andare di pari passo perché un’industria è come una macchina il cui carburante è il sapere e proseguendo su questa strada potremmo salvaguardare le nostre pmi che rappresentano un asset strategico per l’intera economia nazionale». Al termine dell’incontro sono stati consegnati i diplomi agli allievi partecipanti a X-Culture, un challenger a cui partecipano più di 100 università in oltre 40 paesi in cui team di lavoro composti da 5 o 7 studenti provenienti da nazionalità differenti lavorano a distanza per la redazione di un business plan.
All’interno del Master, Confindustria finanzia anche l’insegnamento di un modulo sul tema “Doing Business in China” (“Fare affari in Cina”). Iper è stato il primo corso interamente in inglese nella storia dell’Università di Macerata e quest’anno sarà affiancato da altre due lauree magistrali in inglese in Management del turismo e in Economia.
Una preziosa opportunità, dunque, che si aggiunge alla rete per l’assistenza sui mercati esteri costituita da Confindustria con servizi specializzati, una rete internazionale di esperti e i desk di Mosca e di Shanghai. La collaborazione Confindustria e Università si estende anche ad altri ambiti, come gli incontri Orientagiovani, la definizione di alcuni percorsi formativi, la costituzione dell’Osservatorio sulla fiscalità locale, l’indagine sul posizionamento di mercato e il merito di credito nei distretti calzaturieri promossa con Assocalzaturifici e la gestione degli Its – Istituti Tecnici Superiori di Recanati, Ancona, Fermo e Civitanova.

