Consiglio comunale:
salta il punto sulle partecipate
CIVITANOVA - L'assise slitta a giovedì con una seduta di 28 punti da trattare. Si inizia con un'interrogazione sulle infiltrazioni d'acqua nella palestra zona Tirassegno. L'opposizione si scaglia sul bilancio: «L'amministrazione non riuscirà a rispettare il termine del 20 maggio»
Torna a riunirsi il consiglio comunale di Civitanova, ma slitta a giovedì. Una prima data che era stata comunicata avrebbe fatto riunire l’assise domani sera, data poi slittata a giovedì quando i consiglieri si troveranno a dibattere un ordine del giorno densissimo di interrogazioni, mozioni e punti da votare, in totale 28. La seconda convocazione è prevista per il 12 maggio. Ma con lo slittamento a giovedì salta anche il punto sulla riorganizzazione delle partecipate che si trovava al 20esimo punto della bozza di ordine del giorno. L’assise, convocata per le 20,30 comincerà a discutere di un’interrogazione presentata dal consigliere Pd Giorgio Morresi avente ad oggetto le infiltrazioni d’acqua nella palestra zona Tirassegno di Civitanova Alta. Si passa poi subito alle mozioni di centrodestra e cinque stelle su farmacie, alienazione degli immobili comunali, cavalcavia, uso di diserbanti, decoro urbano e agevolazioni sui parcheggi, tariffe rifiuti. I punti da votare saranno invece il piano di rateizzazione della tassa rifiuti 2015, modifiche al regolamento per le prestazioni socio assistenziali, nuovo regolamento per la refezione scolastica, la sostituzione di un componente in commissione toponomastica. Tra i punti anche alcuni legati all’urbanistica con le varianti a Fontespina e adozione di variante definitiva per via Orazio oltre alla zona “Borghetto”.
Intanto però l’opposizione si scaglia sul bilancio: «L’amministrazione non riuscirà a rispettare il termine del 20 maggio – dice Claudio Morresi del centrodestra – in quanto avrebbe già dovuto mettere a disposizione dei consiglieri i documenti almeno 20 giorni prima ed il termine è scaduto. Ormai sono tre anni che accade». Stessa denuncia arriva anche da Fabio Bottiglieri del M5s: “Il consuntivo 2014 non è stato presentato entro il termine del 30 aprile. Da opposizione informeremo il prefetto della violazione in atto».
(l. b.)
