Assm, oltre un milione di utile
Terme verso il rilancio
TOLENTINO - Approvato il bilancio della partecipata del Comune. Soddisfazione dell'amministratore Natali che commenta la prevista asta del gas che potrebbe portare alla dismissione di quel ramo d'azienda: "Non ci faremo trovare impreparati"

Graziano Natali l’amministratore delegato dell’Azienda specializzata settore multiservizi di Tolentino
di Marco Cencioni
Approvato il bilancio 2014 dell’Assm di Tolentino, oltre un milione di euro di utile netto e circa 640mila euro distribuiti a favore dei soci. A comunicare questo dato importante, che conferma il trend positivo dei recenti esercizi, l’amministratore delegato Graziano Natali che definisce il risultato «particolarmente lusinghiero, tenuto conto che sono stati rinnovati i contratti di concessione con il comune di Tolentino che hanno comportato la rinegoziazione dei canoni con un notevole incremento a favore dell’ente». Il 2015 sarà un anno fondamentale. La prevista asta del gas metano a settembre potrebbe comportare la dismissione del ramo della municipalizzata, anche se l’azienda, stando alle parole di Natali, «non si farà trovare di certo impreparata». Il rilancio delle terme di Santa Lucia, l’aumento del fondo per l’aiuto alle famiglie bisognose, l’acquisizione della gestione dell’impianto elettrico di Serrapetrona (che si andrebbe ad unire a quella già avviata dell’impianto idrico di Camporotondo di Fiastrone) e la possibile virata sull’inesplorato settore dello sfruttamento della fibra ottica: questi gli ambiziosi obiettivi per il nuovo anno, che l’amministratore delegato di Assm annuncia a margine dei dati del consuntivo 2014. «L’attività di monitoraggio dei settori in perdita è risultata particolarmente fruttuosa, tanto che quella delle terme Santa Lucia passa dai precedenti 350mila euro agli attuali 170mila. Per questo risultato ringrazio i dipendenti: anche con il loro sacrificio è stata possibile questa azione di risanamento che, ovviamente proseguirà anche negli esercizi futuri – afferma Natali – Sempre a proposito delle terme, anche per smentire alcune voci che circolano con insistenza da qualche tempo, voglio sottolineare che è allo studio la valutazione di un rilancio complessivo con la ricerca di finanziamenti mirati. L’intenzione di Assm è quella di potenziare l’intera struttura termale che, in passato, non è stata adeguatamente valorizzata. In quest’ottica va anche visto anche l’ampliamento della rete di metanizzazione che andrà a raggiungere le Terme, con un indiscutibile vantaggio economico e logistico per la struttura, e potrà servire una zona della città attualmente scoperta. In merito al settore dell’energia elettrica – prosegue l’amministratore delegato – nel 2014 sono stati prodotti oltre 28 milioni di kw/h: si tratta di un limite mai raggiunto in passato, dovuto alla stagione favorevole. Nonostante ciò, i ricavi dalla produzione sono diminuiti di oltre 400mila euro a causa dell’abbassamento del prezzo dell’energia elettrica di circa il 20 per cento. È evidente che questo risultato di produzione non sarà raggiungibile nei prossimi esercizi, in primo luogo perché la tendenza del mercato è ancora verso il basso. La seconda motivazione è quella per cui difficilmente ci sarà nel breve periodo una stagione favorevole come quella passata e, infine, perché i lavori di messa in sicurezza del lago delle Grazie creeranno necessariamente una perdita secca per la gestione industriale. Venendo al trasporto pubblico, è in fase di studio una razionalizzazione degli orari – sottolinea Natali – Stiamo approntando corse aggiuntive rispetto a quelle esistenti, con la creazione di tragitti verso i centri commerciali e la zona industriale per venire incontro alle esigenze degli utenti. Per quanto riguarda il settore idrico, la situazione rimane sostanzialmente invariata nonostante le tariffe dell’idrico applicate dal comune di Tolentino risultino essere le più basse in assoluto dell’intero Ato n.3. Questo è un segnale evidente di efficientamento e di attenzione verso i cittadini. Da ultimo, va detto che il bilancio 2014 è stato gravato in parte dal costo delle valvole di non ritorno che abbiamo acquistato per dare un servizio aggiuntivo ai cittadini e non caricarli di ulteriori spese – dichiara l’amministratore delegato della municipalizzata tolentinate – Sempre nel 2014, abbiamo destinato 50mila euro ai servizi sociali del comune per il pagamento delle utenze alle famiglie meno abbienti – conclude Natali – Anche quest’anno abbiamo in previsione di fare la stessa operazione aumentando il budget a 65mila euro per venire incontro, in un momento tanto delicato, alle necessità concrete delle famiglie che non riescono a pagare le bollette».