Degrado allo Sferisterio, i lavoratori:
“Solo in campagna elettorale
ci si ricorda del problema”
MACERATA - L'associazione "Osa"che raccoglie le maestranze dell'Opera propone all'amministrazione comunale un progetto per gestire i luoghi interni del teatro durante i mesi in cui questo rimane senza utilizzo
In seguito al sopralluogo della candidata Deborah Pantana allo Sferisterio (leggi l’articolo) i lavoratori del palcoscenico dell’arena intervengono con una proposta su interventi di cura,manutenzione e valorizzazione del teatro da realizzarsi in una convenzione tra il comune di Macerata e le associazioni interessate al progetto.
«Da tempo gli operai e i tecnici maceratesi del teatro denunciano l’incuria in cui vive quello splendido monumento cittadino che è lo Sferisterio – si legge nella nota – ma purtroppo solo ora in campagna elettorale qualche politico maceratese si ricorda della questione e sicuramente in maniera strumentale. Gli stessi operai si sono costituiti in associazione per potersi occupare direttamente della manutenzione e della valorizzazione del sito attraverso un progetto condiviso che sottoponiamo alla attuale amministrazione e ai candidati alle prossime elezioni comunali certi che questo luogo può e deve essere gestito e curato solo da chi lo ama veramente ,cioè dagli stessi lavoratori del palcoscenico. Il punto di partenza è sicuramente quello della necessaria condivisione di come il monumento simbolo della città di Macerata sia da lungo tempo trascurato anche nella manutenzione minima e ordinaria e dalla constatazione delle grandi potenzialità di cui dispongano gli spazi interni dell’Arena, con la possibilità di ospitare manifestazioni culturali di vario genere e indirizzo, anche oltre al loro consueto impiego durante la stagione estiva.
«L’intenzione è quella di fornire un modello di gestione serio, innovativo e aperto alla comunità,che possa concedere possibilità di lavoro ad artisti , tecnici ed operai e recuperi il decoro che il teatro merita, anche attraverso una manutenzione adeguata e concordata degli spazi, secondo le capacità e le competenze delle maestranze tecniche. L’associazione “Osa” composta da tecnici e operai precari dello spettacolo che lavorano da molti anni per la stagione lirica del Macerata Opera Festival, si propone come principale soggetto interlocutore per il progetto “Sferisterio d’inverno” che intende aprire e gestire, in maniera autonoma ed auto-organizzata, i luoghi interni del teatro, durante i mesi in cui questo rimane senza utilizzo, collaborando al programma di gestione con associazioni culturali di rilievo riconosciuto e in accordo con l’amministrazione comunale in quanto garante della tutela del bene pubblico. In base alle fondamentali prerogative garantite anche dalla Costituzione “Osa” propone all’amministrazione comunale di Macerata, attraverso la presentazione di un progetto articolato, una soluzione alla perdurante, prolungata e ormai insostenibile condizione di precarietà lavorativa che vivono le maestranze tecniche maceratesi dello Sferisterio e il riconoscimento non dilazionabile di diritti incontrovertibili quali quelli di una maggiore continuità occupazionale».