Niente ampliamento del cimitero
Sì all’ascensore per raggiungere la piazza
TREIA - La giunta ha modificato il programma triennale dei lavori pubblici 2015/2017. A renderlo noto la capogruppo de "Il futuro nel cuore". Cammertoni: «E' stata inserita per l'anno 2016 l'opera di realizzazione di collegamento parcheggi arena Carlo Didimi e Piazza della Repubblica. La stessa giunta ha stabilito di eliminare l'intervento di ampliamento del cimitero perché intende procedere con un project financing»
Sì all’ascensore meccanizzato, no all’ampliamento del cimitero. Succede a Treia dove la giunta ha modificato il programma triennale dei lavori pubblici 2015/2017. A renderlo noto la capogruppo Il futuro nel cuore, critica sulla scelta. «E’ stata inserita per l’anno 2016 l’opera di realizzazione ascensore di collegamento parcheggi arena Carlo Didimi e Piazza della Repubblica – spiega Daniela Cammertoni – dal costo presunto di 350mila euro. La stessa giunta ha stabilito di eliminare l’intervento di ampliamento del cimitero perché intende procedere alla realizzazione di tali opere mediante la finanza di progetto, (project financing)». Il gruppo consiliare Il Futuro nel Cuore giudica l’ascensore non necessario e ritiene rischiosa la scelta di avvalersi della finanza di progetto per l’ampliamento del cimitero comunale. «Prima di progettare ulteriori attracchi meccanizzati funzionali al centro storico – dice Cammertoni – ( è in fase di ultimazione il contestato attracco meccanizzato di Valchiusa dal costo di oltre 1 milione di euro deliberato dalla precedente amministrazione), è indispensabile che lo stesso centro storico sia reso vivo e vitale, con l’apertura di nuove attività , con iniziative programmate nell’intero anno e , soprattutto , che registri un aumento di residenze. Purtroppo constatiamo che per il centro storico l’attenzione di questa amministrazione è rivolta più al contenitore che al contenuto ». Per quanto riguarda la scelta di avvalersi della finanza di progetto per le opere di ampliamento del cimitero comunale, se da un lato non incide sul bilancio, dall’altro stando alla capogruppo richiede il calcolo esatto del valore della concessione che dovrà sommare tutte le tipologie di introiti e di vantaggi finanziari conferiti al concessionario in relazione alla concessione. «L’ampliamento del cimitero comunale è un’opera non più procastinabile – insiste Cammertoni – la scelta della finanza di progetto ne allunga i tempi di realizzazione ( a questo proposito non sono state indicate date negli atti a npstras disposizione ), attribuisce a privati per un numero significativo di anni la gestione di un servizio pubblico che interessa l’intera cittadinanza , presenta il rischio che i costi dei loculi e dei servizi aumentino per i cittadini di Treia .
