Medico rapinato in casa,
rinviato a giudizio un 25enne
MONTELUPONE - Giovanni Cervigni era stato affrontato da 4 persone nel salotto di casa, una di queste lo minacciò con una spranga di ferro. Per quei fatti è imputato un albanese
Aveva scoperto i ladri dentro casa, poi il medico Giovanni Cervigni, 57 anni, che vive a Montelupone, era stato minacciato da uno di loro con una spranga di ferro. Era successo nell’ottobre del 2013. Ora per quei fatti è stato rinviato a giudizio, con l’accusa di rapina, l’albanese Erjon Mera, 25 anni. Il medico intorno alle 20,30 dell’8 ottobre del 2013, era tornato a casa e si era accordo che la finestra del salone, a destra del portone di ingresso, era stata forzata. Il medico era entrato e aveva sentito delle voci. Subito dopo aveva visto delle persone scendere le scale che portano al piano superiore. A quel punto il medico era uscito e aveva preso una scopa per cercare di difendersi, temendo una aggressione. Rientrato in casa si era trovato davanti quattro uomini (tre non sono stati identificati). Uno di questi, dice l’accusa (pm Pietro Moscianese Santori), era Mera. Per riuscire a fuggire avrebbe minacciato il medico con una spranga di ferro. Nella casa i malviventi aveva portato via due fedi d’oro, due anelli in oro, 2 spille e una catenina sempre d’oro. Mera, difeso dall’avvocato Anna Maria Recchi, è stato rinviato a giudizio questa mattina dal gup Domenico Potetti del tribunale di Macerata. Il processo si aprirà il 10 dicembre.
(Gian. Gin.)
