Tolentino-Folgore,
una partita che vale la serie D
ECCELLENZA - Si prevede il pubblico delle grandi occasioni al Della Vittoria per il big match, oltre 800 i tagliandi acquistati in prevendita dal popolo crèmisi. Formazione: gioca Ripa, uno tra Pandolfi, Cinotti e Nardini partirà dalla panchina
di Marco Cencioni
Mancano poche ore al calcio di inizio di Tolentino – Folgore Falerone Montegranaro, scontro diretto decisivo che mette in palio, proprio all’ultima giornata, la vittoria del campionato e la promozione diretta in serie D. E’ una vigilia tranquilla e molto serena quella vissuta dai giocatori crèmisi. Rifinitura in mattinata e sabato pomeriggio di puro relax per Minopoli e compagni. Non si può dire lo stesso per i tifosi e i sostenitori tolentinati. L’attesa per il big match sale vertiginosamente, in città non si parla d’altro da giorni e la conferma del fatto che l’incontro è davvero sentito sta tutta nel numero dei biglietti sinora venduti in prevendita. Oltre 800 i tagliandi acquistati dal popolo crèmisi sino al tardo pomeriggio di oggi, numero destinato a salire nella serata (le prevendita termina alla mezzanotte). Da domani mattina alle ore 10,30, comunque, aprirà la biglietteria dello stadio e si può facilmente prevedere, quindi, che il numero di spettatori possa salire in maniera significativa. E’ evidente che la spinta del pubblico sarà decisiva, sarà «il nostro vantaggio più grande», per dirla con parole usate da mister Aldo Clementi. Il sostegno dei tifosi può aiutare i giocatori a raggiungere il solo risultato utile. La classifica, infatti, recita Folgore 54, Tolentino 52. Logico quindi che solo i tre punti garantirebbero ai crèmisi il sorpasso all’ultima curva e il ritorno in serie D dopo sei anni di purgatorio in Eccellenza. Per centrare l’obiettivo, il tecnico senigalliese ha ribadito più volte che saranno necessarie «pazienza, coraggio e gambe veloci comandate da una testa lucida». L’allenatore non credeva che il campionato si sarebbe risolto all’ultima giornata «questo è il modo più bello e più drammatico possibile» e crede che «per come affrontiamo le gare noi, è meglio avere un unico risultato a disposizione. Abbiamo sempre giocato per vincere e lo faremo anche domani, nonostante non sia anche vero che troviamo difficoltà contro chi si chiude e riparte».
Infine, il mister crèmisi racconta che «la settimana è stata vissuta con entusiasmo ed eccitazione, siamo molto carichi e determinati» ed esprime il suo personale desiderio per questo scontro decisivo. «Ovviamente vincere, ma per un motivo molto particolare. Regalare una gioia alla gente di Tolentino è sempre stato il mio pensiero principale, fin dal primo giorno che sono arrivato – afferma Clementi – Per come mi hanno accolto, aiutato, accettato e rispettato. E fra la gente di cui parlo c’è anche quella che compone la società. Un sodalizio sano e coerente ma, soprattutto, serio. Sia nei confronti dei giocatori, perché mi piace ricordare che quando noi confermavamo per intero la rosa con cui siamo partiti, altre squadre prendevano Pazzi e Simoncelli, ma anche nei confronti di un progetto. Un’idea che vede il settore giovanile al centro, fortemente voluta e difesa, che ha portato in due anni tantissimi ragazzi in prima squadra: tutto questo merita il giusto premio e daremo il massimo per centrare questa vittoria». Per quanto riguarda la formazione, unico indisponibile l’under Fede, fermato dal giudice sportivo. Difficile ipotizzare gli interpreti e anche il modulo, visto che il tecnico senigalliese ha alternato spesso il 3-5-2 al 4-3-3. Appare certo l’utilizzo di Ripa in attacco, quindi uno fra Pandolfi, Cinotti e Nardini partirà dalla panchina. Si giocano una maglia Gobbi e Canuti a centrocampo, Nicolosi e Ruggeri sulla corsia mancina. A dirigere l’incontro è stato designato un arbitro toscano. Adalberto Fiero della sezione di Pistoia è il direttore di gara, che sarà coadiuvato dagli assistenti Riccardo Forconi di Ancona ed Emanuele Alesi di Ascoli Piceno.

