Compra auto e subisce stalking,
condannato commerciante
POTENZA PICENA - Una donna era diventata vittima di minacce e persino di una aggressione con una spranga da un uomo che voleva che finisse di pagargli la vettura che le aveva venduto
Compra un’auto, diventa vittima di stalking: imputato un 56enne che oggi è stato condannato a 2 anni e 8 mesi a tribunale di Macerata. La vicenda coinvolge una donna di Potenza Picena che aveva comprato una Mercedes dal 56enne Matteo Rizzi, commerciante di auto di Barletta, nel 2011. La donna, sentita nel corso del processo, aveva riferito che tutto era cominciato per via del pagamento dell’auto che aveva acquistato da Rizzi dando in permuta la sua vecchia vettura e pagando, nel complesso, 19.500 euro. Nel capo di imputazione vengono contestate all’uomo numerose chiamate al cellulare della donna, inseguimenti in auto, e anche una aggressione con una spranga di ferro (la donna aveva subìto delle lesioni ad un braccio). Comportamenti che l’uomo avrebbe avuto perché la donna non gli aveva finito di pagare l’auto. Da qui le presunte azioni persecutorie dell’imputato che a volte aveva raggiunto la donna anche sul posto di lavoro. Il pm Stefano Lanari oggi ha chiesto la condanna di Rizzi a 2 anni e 8 mesi. Una richiesta che è stata accolta dal giudice Giovanni Manzoni. L’imputato era assistito d’ufficio dall’avvocato Massimiliano Cingolani. Parte civile si era costituita la donna che è tutelata dall’avvocato Sante Monti.
(Gian. Gin.)
