“Nutrire l’anima”,
Vito Mancuso e Ludovico Einaudi
protagonisti della 51ma stagione lirica
MACERATA OPERA FESTIVAL - Il teologo, padrino del festival ispirato dal tema dell'Expo terrà una lectio magistralis il 16 luglio al teatro Lauro Rossi. Domenica 19 luglio sarà la volta del celebre pianista e compositore rock che si esibirà all'Arena. Il presidente Carancini: "Iniziamo bene con 12.500 biglietti già venduti per 560mila euro di incasso"

Il direttore artistico del Mof, Francesco Micheli e il presidente dell’associazione Sferisterio, Romano Carancini
di Claudio Ricci
«Una stagione che inizia con i migliori auspici, contando già su 12.500 biglietti venduti per un incasso di 560mila euro». Non si perde in chiacchiere Romano Carancini, presidente dell’associazione Sferisterio, nel presentare le iniziative che inaugureranno la 51esima stagione lirica dal titolo “Nutrire l’anima” in linea con il tema dell’Expo di Milano. «Questi dati confermano l’autorevolezza del festival – continua Carancini – che ormai si acquista a scatola chiusa, sapendo di poter contare sulla bravura di Francesco Micheli. Sono cifre che ci fanno sperare e che aprono una grande stagione». A tre mesi esatti dalla prima lo staff dello Sferisterio annuncia il padrino dell’edizione 2015. Tratto distintivo dall’ingresso del maestro Micheli l’aver dato un tema ad ogni stagione. Così dopo Dante Ferretti, per “Allievi e Maestri” nel 2012, Massimiliano Fucksas per “Muri e Divisioni” nel 2013, Lucia Annibali per “L’Opera è Donna” l’anno scorso, testimonial del 2015 sarà Vito Mancuso.
Il teologo, studioso e autore che ha fatto dell’anima l’oggetto della sua indagine sul senso della vita sarà a Macerata il 16 luglio per tagliare il nastro della stagione operistica con una lectio magistralis in programma al Lauro Rossi, organizzata in collaborazione con l’associazione di promozione sociale maceratese, Praxis. Una collaborazione che continuerà in altri quattro appuntamenti del cartellone “Off” con altrettanti incontri con un economista, un filosofo, uno psicoanalista e un neuroscienziato.
«Ci è sembrato opportuno lanciare questa stagione con un eroe del nostro tempo – ha detto Micheli – in questo senso l’incontro con Praxis è stato più che opportuno e la proposta di Mancuso garbata ed intelligente». A completare la prima settimana di programmazione che vedrà in scena Rigoletto e Cavalleria Rusticana – Pagliacci, domenica 19 luglio, in collaborazione con Amat, ci sarà il concerto del pianista, e compositore Ludovico Einaudi. «Anche questa ci è sembrata una scelta coerente con gli ospiti degli anni passati – spiega Micheli – abbiamo sempre cercato contemporanei con un’attitudine lirica. Einaudi, considerato una star mondiale, entra perfettamente nel profilo del compositore contemporaneo ma classico che sa interpretare gli umori del nostro tempo perché crea connessioni tra anima ed anima».
Anche quest’anno il festival rimbalza sui social con #nutrimilanima. Tutti possono interagire con l’hashtag dedicato e far parte della community del festival condividendo attraverso i vari canali (facebook, twitter, youtube instagram ) la propria idea di come nutrire l’anima. Ma le sorprese non sono finite qui. Nell’anno dell’Expo il festival si fa ponte privilegiato tra la Cina e Macerata. «Sono appena tornato da Pechino – racconta Micheli – dove a gennaio ho diretto l’Aida. Il Ncpa (national center of performing arts) mi ha accolto con molto favore anche perché sapevano che provenivo da Macerata, patria di Matteo Ricci. Vedono questa città e la nostra stagione lirica come un interlocutore importante ed è per questo a giugno porteranno a Macerata un evento colossale in collaborazione con l’università e l’istituto Confucio, a ribadire che il nostro festival a discapito, di quanto si dice, è veramente di serie A».




Da maceraese non posso che essere contento che siano stati già venduti oltre 12.500 biglietti.
Sarebbe interessante, per comprendere meglio i flussi de melomani, dove sono stati venduti (Quanti biglietti in città? Quanti in Provincia? Quanti in Regione? Quanti in Italia e quanti, Nazione per Nazione, fuori Italia)???
Inoltre, sempre per avere uno spaccato delle vendite, sarebbe altrettanto interessante sapere quanti sono stati venduti “a prezzo pieno”, quanti con gli sconti (e, se ci sono stati, che genere di sconti??)
Infine quanti sono stati acquistati “a pacchi” da Enti (privati e PUBBLICI), Associazioni, Industrie….
Almeno così si potrebbe comprendere (e fare una logica politica pubblicitaria) dove la promozione turistica dovrebbe essere incrementata e dove, invece è inutile farla perchè rischia di trasformarsi in gita di piacere, con i sodi pubblici in quanto “il ritorno” è pressochè inesistente