Amaro Rafael Nogueira De Carvalho
espone a Montefano
La mostra sarà aperta fino al 17 Maggio
Grazie al lavoro quotidiano del Centro di Studi Biblici, all’attività scientifica e divulgativa sulle Sacre Scritture che padre Alberto Maggi e padre Ricardo Perez Marquez animano da anni all’interno del convento dei Servi di Maria, Montefano si ritrova spesso sede di eventi culturali molto importanti. È una caratteristica dei luoghi dove alberga la civiltà delle idee ed il pensiero incontra senza ostacoli religione e laicità, richiamare l’attenzione di persone da ogni parte del mondo, che nel soggiorno lasciano e offrono parte del loro ingegno. È il caso della mostra di lavori grafici del pittore portoghese Amaro Rafael Nogueira De Carvalho, che si aprirà sabato 11 aprile nella sala San Filippo del convento dei Servi di Maria a Montefano. Amaro Della Quercia, come viene chiamato qui in Italia, è un giovane artista poco più che trentenne, formatosi nella prestigiosa Ar.Co (Centro di Arte & Comunicazione Visuale) di Lisbona. Fin dagli anni di studio ha partecipato a mostre collettive e durante gli studi e sue illustrazioni sono state pubblicata in libri e riviste edite in Portogallo. La mostra espone i lavori che Amaro ha realizzato nei due anni di residenza d’artista all’interno del Centro di Studi Biblici, che lui ha voluto raccogliere sotto il titolo “Sacro & Profano”.
Presenta così Amaro, l’olandese John Sillevis, artista e storico dell’arte: “Nell’arte di Amaro c’è una combinazione del sacro e del profano. Lui è capace di fare dei ritratti dei Santi disegnati con linee chiare, ma i suoi studi del corpo umano, gli permettono di indicare un nudo perfettamente realizzato. Gli eroi di Amaro sono Rubens, Rembrandt, Vincent van Gogh. Ha una preferenza del bianco e nero, ma è anche capacissimo nel colore, come dimostra con spirito indipendente, nel ritratto di Rubens”.
La personale offrirà al visitatore un interessante e divertito percorso fra corpi, costumi e pose di uomini e donne, fra i quali diventa un gioco d’artista, riconoscerne i volti e le agiografie di Santi. La mostra è l’occasione di gustare con gli occhi, come nell’arte del disegno, un giovane uomo, timido nei modi eleganti e silenziosi, possa esprimere con pochi segni di matita, la sensualità di un corpo, anche sotto ricche vesti damascate. Non manca mai un profondo senso d’ironia e di divertimento , subito recepito da chi guarda.
Le sue figure d’attimi emotivi, sono già un fenomeno fra gli amici dei social. L’ispirazione di Amaro è sincera, divertita e profonda, colma dell’ambiente del Centro Studi Biblici, che ne ha favorite le forme, con la bellezza della cultura umana che vi circola, mezzo per vedere Dio e l’arte. Inaugurazione sabato 11 Aprile alle 17.30 nella sala San Filippo del convento dei Servi di Maria; aperta fino al 17 Maggio 2015, orario 18-20.

