Civitanovese, pari a Celano
Mecomonaco si dimette

SERIE D - L'allenatore lascia i rossoblu. In Abruzzo Bigoni e Amodeo acciufanno il 2 a 2 finale
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Il gol di Amodeo a Celano

Il gol di Amodeo a Celano

La gara tra Celano e Civitanovese in campo è terminata 2-2, ma quella più importante non si è di certo giocata oggi sul rettangolo verde del “Fabio Piccone”. A fine gara, infatti, mister Antonio Mecomonaco in sala stampa ha rassegnato le proprie irrevocabili dimissioni, a dimostrazione del fatto che quello che è successo in questi ultimi mesi a Civitanova, con una società spesso lasciata completamente sola al suo destino, è una ferita ancora ben lontana dall’essere sanata. In un campo pesantissimo, dopo una settimana in cui non era stato effettuato un solo allenamento, come rimostranza verso le continue promesse non mantenute, la Civitanovese, pur partita con le migliori intenzioni, subisce un avvio shock, con due reti incassate nel primo quarto d’ora. All’11’ era infatti Castaldo a trafiggere Silvestri sugli sviluppi di un corner, mentre appena 2′ più tardi era Buongiorno a realizzare un comodo raddoppio di destro, dopo un pregevole passaggio filtrante. Subiti i due schiaffi nell’orgoglio, i rossoblù reagiscono ed è Bigoni ad accorciare le distanze al 25′ con un bel tiro dal limite, così come all’alba della ripresa è puntuale bomber Amodeo a realizzare dal dischetto il definitivo 2-2.

Il gol del raddoppio del Celano

Il gol del raddoppio del Celano

Un pari che non cambierà anche nel finale, nonostante diversi contropiede che potevano essere meglio sfruttati dagli ospiti (strepitoso Amabile su Margarita prima e su Bigoni poi quasi allo scadere) e qualche pericolosissima sortita locale. Posta dunque divisa a metà, ma che in realtà scontenta tutti: non ride il Celano, fanalino di coda che manca dei possibili punti salvezza, piange la Civitanovese, come il suo mister all’uscita dagli spogliatoi, per l’immensa delusione di quella che poteva essere una grande stagione, messa a repentaglio, non per sua colpa, e trasformatasi di colpo nel peggiore dei fardelli.

il tabellino:

CELANO (4-3-3): Amabile, Villa (38’ st Vigliotta), Simeoni, Marfia, Tartaglione, Castaldo, Iaboni, Suleman, Buongiorno, Pellegrino (31’ st Mercogliano), Piccirilli. A disposizione: Cocuzzi, Castellani, Scatena, Statella, Calabrese, Retico. All. Gianluca Colavitto.

CIVITANOVESE (4-2-3-1): Silvestri, Ficola (36’ st Zekiri), Mioni, Bensaja, Morbiducci, Biagini (1’ st Cossu), Bigoni, Massaccesi, Amodeo, Margarita, Pintori (39’ st Shiba). A disposizione: Geria, Di Pentima, Ruzzier, Carlini, Forgione, Magini. All. Antonio Mecomonaco.

ARBITRO: Luigi Carella della sezione di Bari (Pierangelo Pellegrini – Diego Di Tondo di Barletta).

RETI: 11’ pt Castaldo, 13’ pt Buongiorno, 25’ pt Bigoni, 8’ st rigore Amodeo.

NOTE: spettatori 200 circa con sparuta rappresentanza ospite, terreno pesante, temperatura 8 gradi. Ammoniti Suleman (gioco falloso), Iaboni (proteste), Castaldo (gioco falloso) Mioni (gioco falloso), Tartaglione (proteste) e Pintori (gioco falloso). Corner 5-5. Recupero 1’+5′.

Antonio Mecomonaco

Antonio Mecomonaco



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