Vita sicura sui social,
campagna della polizia
MACERATA - L'iniziativa a tutela dei più giovani contro i rischi della rete. In provincia l'appuntamento è il 10 marzo
Cyberbullismo e adescamento on line, due delle paure più diffuse tra gli adolescenti, saranno i temi principali della campagna educativa itinerante “Una vita da social”, promossa dalla polizia. Si rinnova l’appuntamento con la seconda edizione che toccherà varie città d’Italia. Il 10 marzo farà tappa a Macerata con un truck allestito con un’aula didattica, per incontrare studenti, genitori e insegnanti sui temi della sicurezza online. Un progetto importante per insegnare a vivere o meglio trascorrere il tempo sui social dove, soprattutto i più giovani, concentrano sempre più il proprio tempo. La campagna educativa alla quale collaborano aziende come Facebook, Youtube, Google, Twitter servirà anche ad informare sulle varie forme di prevaricazione legate proprio all’uso distorto delle tecnologie. Proprio per segnalare episodi di bullismo o in materia di stupefacenti, lo scorso 29 ottobre è stato attivato il servizio sms 43002 verso il quale è possibile inviare segnalazioni in materia di stupefacenti e bullismo, trattate con modalità protette (leggi l’articolo). Fondamentale per il corretto invio del messaggio è che lo stesso deve iniziare con il nome della provincia dove si verifica l’evento scritto per esteso. Esempio: “Macerata” e il testo del messaggio.
