Per la festa dell’albero gli alunni mettono a dimora alcune piantine
SAN SEVERINO - Nell’Istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi”

In occasione della tradizionale Festa dell’Albero gli alunni delle scuole settempedane dell’Istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi”, grazie a un’iniziativa che ha visto insieme il Comune di San Severino, lo stesso istituto, l’Ambito Territoriale di Caccia ATC Mc1, Legambiente e il Corpo Forestale dello Stato, hanno messo a dimora alcune piantine nei giardini dei vari plessi scolastici. Una mattinata a contatto con la natura che è stata utile ed è servita per seguire anche una particolare lezione sulla natura e l’ambiente. All’iniziativa hanno preso parte anche il sindaco, Cesare Martini, il presidente dell’Atc Mc1, Franco Lardelli, il comandante del Corpo Forestale dello Stato, Maurizio Simoncini. Gli alunni hanno preparato per lo speciale evento anche alcuni cartelli, diversi disegni e messo insieme alcuni pensierini.“Oggi si festeggiano i nostri amici senza i quali non potremo essere felici. Loro ci permettono di respirare e un pò d’ombra ci possono regalare. Ecco oggi vogliamo ricordare come con loro ci si deve comportare. Se la terra vogliamo continuare ad abitare la natura in primo luogo dobbiamo rispettare. Oggi ancora, più di ieri, dobbiamo affermare: viva gli alberi e viva la natura da amare” – è stato scritto dagli studenti in un messaggio consegnato al sindaco.
Nel corso della manifestazione sono state sistemate anche alcune cassette nido per gli uccelli. L’Amministrazione comunale settempedana ha anche aderito al progetto “Un bosco per la città”, predisposto sulla scorta e in analogia di una legge nazionale che sancisce l’obbligatorietà, per le realtà con popolazione superiore a 15mila abitanti, di provvedere a piantare un albero ogni nuovo nato in un’area di proprietà pubblica. All’iniziativa collaborano sempre l’Istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi” e le scuole secondarie superiori, il comando stazione del Corpo Forestale dello Stato e la locale sezione del Circolo culturale macrobiotico “Un Prugnolo”. Le scuole si sono impegnate a proporre lezioni didattiche e informative sul progetto, che si concluderanno poi con le operazioni di piantumazione, mentre il Corpo Forestale ha garantito la disponibilità agli incontri in aula. Il Comune, da parte sua, si attiverà per la ricerca degli alberelli da mettere a dimora su di un terreno di sua proprietà oltre che per le necessarie autorizzazioni garantendo, da ultimo, l’irrigazione del bosco con il coinvolgimento dei volontari del gruppo di Protezione Civile. L’area interessata dalla sistemazione degli alberi sarà quella del fosso Cerreto.



