In 500 alla giornata
della matricola di Unimc
MACERATA - L'Auditorium San Paolo gremito di futuri studenti dell'Ateneo. Il rettore Lacchè: "Ci sono almeno cinque buoni motivi per iscriversi". La professoressa Nicolini, delegata all'orientamento: "I futuri studenti sono molto attenti e motivati"

La giornata della matricola dell’anno accademico 2014-2015

Il discorso del rettore Luigi Lacché
Erano oltre 500 e tutte munite della brochure targata #dica34 consegnata da Unimc, le nuove matricole universitarie presenti questa mattina nell’Auditorium San Paolo. Gremita la sala per il discorso del rettore Luigi Lacchè che ha dato il benvenuto ai futuri studenti dell’Ateneo maceratese. «Nella mia veste di rettore – dice Lacchè – non è raro sentirmi chiedere ‘Perché dovrei scegliere Unimc?’. Io rispondo con cinque buone ragioni. Perché è tra le migliori università italiane secondo le due più autorevoli classifiche nazionali. Ma, ancora più importante,è che i nostri corsi di laurea si posizionano tutti tra i primi dieci. Basti pensare al primo posto di Giurisprudenza, al secondo di Scienze dell’educazione e agli altri ottimi piazzamenti. Unimc è poi uno degli atenei con la più forte propensione internazionale, è: tra i primi nel programma Erasmus e, con sette lauree internazionali, promuove un ambiente aperto al mondo. E’ un Ateneo che offre ottimi servizi – biblioteche, aule, laboratori informatici e linguistici, mense, residenze universitarie – con la tassazione più bassa delle Marche. Le lauree Unimc, come dimostrano i dati Alma Laurea, assicurano un buon tasso di occupazione e l’ambiente universitario a Macerata è molto vivace dal punto di vista culturale».

Il coro dell’Università di Macerata
Durante l’accoglienza dedicata ai nuovi studenti anche i canti del coro dell’Università diretto dal maestre Aldo Cicconofri. Presenti anche nell’Auditorium San Paolo la delegata all’orientamento Paola Nicolini e il presidente della Provincia Antonio Pettinari.
Molti ragazzi si sono ritrovati anche per l’appuntamento con i punti informativi istituito nei vari dipartimenti, sia per una visita alle future strutture ma anche per incontrare i professori, ricevere informazioni e materiale sull’articolazione dei corsi di laurea e delle attività didattiche, sui servizi offerti dall’Ateneo, sulle occasioni di studio all’estero e di stage.
Alcuni hanno partecipato alla giornata delle matricola anche solo per ricevere informazioni e per scegliere correttamente la propria carriera universitaria. E’ il caso di Elisa, Annamaria e Jessy, tre ragazze di Recanati: «Siamo venute qui per orientarci, siamo indecise tra scienze dell’educazione e lingue». Ha invece le idee molto chiare Sara, di Ascoli «Ho fatto il liceo Scientifico, ora mi sono iscritta alla facoltà di Lettere. A febbraio ho seguito alcune lezioni all’università e quella è stata la prova del nove per farmi scegliere. E poi Macerata come città mi piace».

Sara, neo iscritta alla facoltà di Lettere (Foto Lucrezia Benfatto)
Un’impressione favorevole e positiva della giornata l’ha avuta anche il Pro Rettore Rosa Marisa Borraccini: «Le preiscrizioni sono andate bene e c’è una buona speranza sia per raccogliere gli studenti della regione – che rappresentano il nostro più ampio bacino di utenza – ma anche quelli provenienti da tutta l’Italia e gli studenti Erasmus. L’attivazione di lauree a doppio titolo che ci avvicina alla Francia, alla Spagna e anche alla Russia fa sì che la nostra attività si concentri tra due poli principali: il territorio e l’internazionalizzazione».
Nel pomeriggio, in Aula Magna, era in programma la presentazione dei servizi e delle opportunità offerte dall’Ateneo direttamente dai tutor dell’ateneo nonché un incontro con una consulente di orientamento per approfondire i metodi di studio e le strategie utili nel percorso universitario. L’InfoPoint è rimasto aperto durante l’intera giornata per fornire informazioni sulle procedure di iscrizione, diritto allo studio (Ersu) e servizio studenti disabili.
Ma sono stati gli strumenti dei Grazie Grazià che hanno fatto ballare matricole, studenti e professori sulle note della tradizione maceratese. «Come primo impatto per essere accolti è sicuramente positivo», dice Ilaria, una futura studentessa di Scienze dell’educazione, che assiste allo spettacolo insieme alle sue amiche, tutte di Corridonia, Irene e Daniela, che dice: «Avevamo già partecipato all’Open Day e in quell’occasione i nostri dubbi erano stati chiariti, oggi c’è stata la conferma».

Lo spettacolo dei Grazie Grazià per le matricole (Foto Lucrezia Benfatto)
La buona riuscita della giornata anche secondo Paola Nicolini, delegata all’orientamento: «Abbiamo notato che, nonostante ci sia il calo sia demografico che economico, le iscrizioni sono buone e la presenza dei futuri studenti si è fatta sentire anche oggi. Sono matricole attente, hanno posto molti quesiti e si sono dimostrate più motivate». Anche nell’ultimo momento più conviviale, infatti, i banchetti informativi dei vari gruppi studenteschi sono stati attivi nel dare informazioni. «Abbiamo scelto musica del territorio – conclude Nicolini – e un banchetto internazionale proprio per sottolineare il nostro doppio sguardo».
(c.r.)

Il Pro Rettore Rosa Marisa Borraccini (Foto Lucrezia Benfatto)

Ilaria, Daniela e Irene (Foto Lucrezia Benfatto)

Elisa, Annamaria e Jenny che hanno partecipato alla giornata della matricola (Foto Lucrezia Benfatto)

(Foto Lucrezia Benfatto)

(Foto Lucrezia Benfatto)

(Foto Lucrezia Benfatto)

(Foto Lucrezia Benfatto)

I banchetti informativi dei gruppi studenteschi Unimc (Foto Lucrezia Benfatto)

(Foto Lucrezia Benfatto)

(Foto Lucrezia Benfatto)
Certo, e poi nel sottolineare il doppio sguardo si può anche giocare sull’alternanza, stavolta musica del territorio e banchetto internazionale e alla prossima festa musica internazionale e banchetto del territorio.