La musica classica
riaccende lo Sferisterio
NOTTE DI NOTE - Bilancio positivo per "Ouverture Maceratese", il concerto sinfonico che ha animato ieri sera l'Arena. Sul palco l'orchestra Monteverdi, diretta dal maestro Massimo Paolella e il coro Sibilla, guidato dal maestro Fabiano Pippa
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(In alto la galleria fotografica di Lucrezia Benfatto)
di Erika Mariniello
Una carrellata di ouverture e di intermezzi sinfonici, ieri sera, hanno animato lo Sferisterio che – dopo il successo della stagione lirica che ha registrato incassi per oltre un milione d’euro – ha riaperto i battenti con una serata dedicata alla musica classica e popolare. Successo di pubblico – con oltre 800 appassionati – per l’evento intitolato “Ouverture Maceratese” fortemente voluto da un nutrito gruppo di sponsor, tra cui spicca la Banca dell’Adriatico accanto ad aziende come Camilletti impianti, Belisario che ha offerto una degustazioni di vini al termine della serata, K2 Prima, Romcaffè, Conad, Apm, Edif, Fiosport e l’Associazione Commercianti del Centro storico di Macerata. Lo spettacolo, patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Macerata, si è aperto con l’emozione dell’inno di Mameli eseguito dall’orchestra sinfonica Monteverdi diretta dal maestro Massimo Paolella e dal coro Sibilla guidato dal maestro Fabiano Pippa. Da Mozart a Strauss, passando per Beethoven, Verdi, Donizetti, Mascagni, Rossini e Puccini, la serata è stata caratterizzata da un susseguirsi di brani di successo. Sul palco dell’Arena è salito anche l’applauditissimo coro Sibilla, eccellenza maceratese in attività dal 1976, protagonista con alcuni brani della tradizione popolare internazionale.

Il concerto è stato anche un modo per rendere omaggio al bicentenario dell’Arma dei Carabinieri, per l’occasione, durante la serata è stata eseguita la Fedelissima, è stato salutato il comandante uscente colonnello Marco di Stefano e dato il benvenuto a Stefano Di Iulio. Bilancio positivo per l’iniziativa organizzata grazie all’impegno della società calcistica Maceratese. Per la prima volta nel tempio della musica è andato in scena l’originale connubio tra calcio e cultura. “Abbiamo voluto organizzare questo evento proprio per dare forza al legame tra la musica e lo sport – ha commentato la presidente della Maceratese, Maria Francesca Tardella – La musica classica è una mia grande passione e spero che questo sia non rimanga un evento isolato”. Tra il pubblico, la squadra della Maceratese al completo, il sindaco di Macerata Romano Carancini, l’assessore allo sport Alferio Canesin, l’assessore alla cultura Stefania Monteverde, il patron di Musicultura Piero Cesanelli, l’onorevole Irene Manzi e il questore di Macerata Leucio Porto.








E’stata la dimostrazione della tristezza della provincia, dal numero elevato degli invitati alla pochezza del l’esecuzione musicale – in alcuni punti neanche si sentiva- e di nuovo lo Sferisterio usato come specchio per allodole in vista di prossima campagna elettorale
Montagnosi o come si chiama , SI vergogni lei , Pascqualetti e tutta la filarmonica marchigiana !!!! Si ricordi la musica non ha trucchi si ascolta e non si può barare !!! Lei è’ penoso !!! Stia tranquillo nessuno toccherà il suo orticello !!!!
ma do stava 800 persone?al massimo sarà state 3-400 persone,ma non bastava lu teatru lauro rossi pe na cosa cuscì modesta?
. . . e se è vero che:’ in alcuni punti neanche si sentiva’ . . . Di chi è la colpa?
Signor Indiscreto, una reazione eccessiva ed un richiamo alla vergogna che io non ho operato. Non ho detto che ci si doveva vergognare, ho detto che è’ stata una serata modesta che non necessitava l’apertura dello sferisterio con un’orchestra che non esiste ed è’ stata creata ad hoc.magari se avessero chiamato un’orchestra di esperienza già’ consolidata , e stia quieto, per me non lo è’ neanche la filarmonica. Quindi va bene ma vi prego ci risparmi un sermone su un nuovo miracolo maceratese
Macerata, macerata, vella jende che ce stà ci stà quilli criticò che te ‘llatta li cojò
E se proi a fa checcosa, te ce gufa pure sopra all’occasioni più ‘mportanti quissi stà sembre davanti
Non se sa che ce stà a fa, basta solo che ce sta non je ‘mporta se è ‘na lagna, l’importante è che se magna
Credo di non essere un critico’ n’è’ sto in prima fila pe’ magnà infatti i miei commenti non sono mai tribali, sono un maceratese che ama Macerata e i suoi trascorsi culturali, che ci posso fare se quello che si fa oggi non lo ritengo culturalmente rilevante. Se poi per amare Macerata bisogna per forza dire che ogni cosa che si fa va bene purché’ si faccia, allora non amo macerata ma se amare una città’ significa pagare i biglietti, partecipare ad ogni iniziativa musicale che essa offra, rilevare che c’e’un dispendio delle risorse per cui sarebbe meglio fare meno cose ma più importanti- eh ma non si può perché ogni associazione, ogni gruppo vuole il proprio spazio e loro si’ hanno a cuore l’orticello di cui parla indiscreto- e comunque esserci sempre ripeto PAGANDO il mio biglietto e odiando tutto l’apparato politicosocioenogastronomico che si costruisce ogni volta intorno ad una iniziativa culturale e libero di poterlo esternare con modalità critiche, civili e educate allora amo più io Macerata che ognuno di voi che Francia o Spagna purché se magna
Lorenzo, per il prossimo anno proponi L’orchestra Filarmonica di Vienna, . . . potrebbe andare bene per lo Sferisterio di Macerata?
Ironica M.Luce imputo ala sua giovane età il senso dell’umorismo e l’assenza di conoscenza sulla storia della sferisterio, una storia che si è’ fermata non così anni luce e che ha visto sul quel glorioso palco non solo il top mondiale della musica classica e operistica ma anche di quella universale e se dovessi fare un paragone tra i cachet dei Manhattan transfert – e quello che ci girava intorno- e gli attuali Emma credo che non si potrebbe più liquidare la storia con ” allora c’erano i soldi”. E’ una scelta che si è’ fatta di perdere un’identità internazionale in favore di un localismo che non porterà a niente.e quella dei soldi e’ solo una scusa, tanto che al lauro rossi abbiamo modo di ascoltare dei concerti meravigliosi con favolosi interpreti organizzati da Appassionata, nomi che attirano pubblico da fuori ma non i maceratesi. Ritornando alla questione originaria le dico che c’è’ dispersione di fondi per agevolare quella o quell’altra formazione locale in nome di valori assoluti o pseudo tali. Quindi mi dica l’orchestra che abbiamo ascoltato era già esistente o costruita per l’occasione?
Lorenzo risponda da persona matura, che vuol dire l’età giovane? Le ha dato così fastidio la risposta di M.Luce? Cosa c’entra poi la scarsa conoscenza dello Sferisterio, non serve un genio per capire che poco c’azzecca questa cosa con quello che ha detto M.Luce: è soltanto la verità, non si può pretendere chissa chi.
Abbassarsi a dire della giovane età per replicare le sembra una cosa da persona matura?
Lube deluso: la signorina luce non ha fatto una domanda seria ma una domanda ironica e mi stava prendendo in giro, rilegga bene e il riferimento all’età’ era per dare una giustificazione a quella presa in giro.non sono io che non rispondo alle domande ma voi che continuate a mostrare livore e non argomentazioni sui fatti.i risponda Lei alla mia del N. 9
Non capisco perché ci sia sempre bisogno di polemizzare; il diritto alla critica è sacrosanto….ma non ci va mai bene nulla! Senza offesa…siamo una cittadina di rosiconi! Personalmente, ho passato una serata piacevole, la musica era bella e lo sferisterio aggiungeva tutta quella magia che serviva…Ci sono andata pur essendo consapevole che non avrei trovato la Berliner Philharmonika diretta da Baremboim ma mi sono ugualmente sentita fortunata per essermi potuta regalare una bella serata e poi poter tornare a casa, a piedi e con le mani in tasca fischiettando (ops!) Rossini.
Triste è che per alimentare querelles di campanile si mortifichi la
professionalità, il talento e il lavoro dei musicisti che nella fattispecie
sono abituati a suonare –ed essere applauditi- nei più importanti teatri
italiani, e per i quali non esiste differenza di impegno nei confronti di un
pubblico di dieci, cento o mille persone.
L’Orchestra Monteverdi ha registrato per la CBS, inaugurato il Teatro di
Rieti, partecipato alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Atene e
accompagnato fior di solisti (Manara, Larrieu, Bocelli, Chiuri, Mondelci,
Thiollier…) ed è l’estensione di organico sinfonico dell’ Orchestra da Camera
delle Marche che affina la sua preparazione dal 1996 e i cui musicisti sono
legati in formazioni da camera longeve e proficue.
Ma foss’anche, quale gusto perverso ci può essere a condannare un’ orchestra
pure nell’eventualità che essa sia stata creata per l’evento stesso dal momento
che i musicisti sono di indiscussa levatura?
Temo un filo di incompetenza annegato in un mare di supponente presunzione
culturale.
Insomma, scelti e applauditi da insigni musicisti ma disprezzati da Lorenzo
Montagnosi…
Ce ne faremo una ragione, fermo restando che dinnanzi alla Filarmonica di
Vienna alzeremo le mani.
Io sono Luca Marziali, il primo violino dell’Orchestra.
Sarei lieto di incontrare, video del concerto alla mano, il solerte recensore
e non perdere questa nuova occasione di arricchimento.
Gentile Luca Marziali perdoni ma nessuno ha svilito il lavoro dei musicisti e ci mancherebbe poi da uno che da trent’anni segue la musica e va in giro per i teatri di tutta Italia.. Rilegga tutto ciò che ho scritto e mi dica se una volta io abbia denigrato i musicisti? Mentre lei e gli altri commentatori cominciate ad insultarmi.
Allora io contesto e lo ribadisco il metodo e le finalità politiche e gestionali che sono dietro l’evento. Voi fate il vostro lavoro, siete pagati ed è’ giusto che scegliate di suonare come quando e per chi . Mi consenta, lei sa meglio di me che la resa di un’orchestra non è’ data solo dalla bravura dei singoli e quanta differenza ci sia tra suonare al chiuso e suonare all’aperto, il tutto mi è’ sembrato organizzato in modo approssimativo, giusto per. Il fatto che in alcuni punti della platea non si sentisse non e’ colpa dell’orchestra ovvio mai detto il contrario ma il risultato era che non si sentiva bene e la serata non era neanche tanto ventilata e quindi per me non godibile. Mi dispiace di essere l’unico a dire questo e probabilmente su 800 spettatori sono l’unico rompicartoni ma credo che CM dia questo spazio per dire la propria è ripeto, io non ho insultato nessuno a me è’ stato scritto addirittura di vergognarmi
Cito: “…alla pochezza dell’esecuzione musicale -in alcuni punti neanche si sentiva”.
Perdoni se mi sono sentito chiamato in causa, ma vista la celerità della ritrattazione mi ritiro. Nelle grandi orchestre, quelle che mi auguro Lei ascolti, ho passato metà della mia vita: Direttori meravigliosi spiegano che nell’eventualità di suonare all’aperto si mantiene la leggerezza, la coesione e la qualità di suono della sala, senza sforzare nell’ansia di farsi sentire. Pena i risultati bandistici che spesso si ascoltano in luoghi aperti esteticamente appaganti, un po’ meno dal punto di vista acustico… Ma abbiamo cinque sensi, e tutti concorrono a emozionare gli animi ben disposti. Forse Lei non lo era totalmente, visto che il Suo primo commento a riguardo è del 21 agosto…
Lungi da me insultarLa, il mio fine era invece difendere l’orchestra e i musicisti che leggono il Suo commento e nulla sanno, come me, delle beghe paesane che dietro si celano.
Troverò il modo di avvertirLa in occasione di prossimi concerti (la prossima settimana a Bangkok? Il 26 settembre a Washington? ), sarei felice di discutere di Musica di persona con Lei.
Parola, dal momento che Lei si sente attaccato, non sono sarcastico.
Luca Marziali.
Lorenzo Montagnosi è il Suo nome o uno pseudonimo?
@luca marziali le rispondo per l’ultima volta per non essere noioso più di quanto lo sia stato.IO non ho ritrattato nulla, da dove ero seduto l’esecuzione non risultava bella e i suoni non bilanciati, senza mettere in dubbio la eccezionalità dei singoli musicisti ma il suono orchestrale e’ un’altra cosa. Dietro il mio parere non c’è’alcuna bega paesana mi creda , e’ solo un mio sentire che non vedo perché la preoccupi tanto visto che sono l’unico a pensarla così però allora dite a CM che quando si tratta di Mof e di qualsiasi altra attività’ musicale maceratese bisogna solo dire che è’ tutto bello e che va tutto bene. Le auguro ogni gioia per il suo futuro e felice di aver scambiato due chiacchiere con Lei
Un musicista si apprezza sempre, già per il fatto che suona uno strumento, per me è una persona che merita un inchino. La musica è, e da, sempre emozioni che sia quella che da la “stonata” banda paesana (dove tutti più o meno i suonatori sono passati, e che lascia ricordi indelebili che rimarranno per tutta la vita), sia quella di una orchestra sinfonica di alto-altissimo livello (chi può giudicarlo). Poi se uno cerca la perfezione, quella non ci sarà mai, anche quando ci sono le prime alla Scala o in altri tetri del mondo ci sarà qualcuno che trova il pelo….nelle corde del violino o tra quelle del piano. Complimenti al Sig Marziali. E w sempre la musica.
Ringrazio il Sig. Lorenzo per avermi considerato giovane e signorina (in base a cosa????) Sono coniugata e nonna felice!!!!
E a proposito di “pochezza dell’esecuzione”, direi che . . . . . . la sua polemica è una “pochezza”