Batterie e oli esausti abbandonati,
denunciato titolare di un’officina

MACERATA - I liquami colavano dai fusti sul terreno circostante e sugli altri rifiuti insieme ai quali erano ammassati senza separazioni. I controlli sono stati effettuati dai carabinieri forestali, il Nucleo ispettorato del lavoro e dalla polizia locale

- caricamento letture

carabinieri nil nucleo ispettorato lavoro

Decine di batterie, fusti da 200 litri di oli esausti e altri rifiuti speciali depositati senza alcun controllo. È quanto hanno trovato i carabinieri forestali, il Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro e la polizia locale di Macerata nel corso di un controllo all’interno di un’autofficina, controllo che si è concluso con la denuncia del titolare.

Dall’accertamento è emerso che, a servizio dell’attività, erano presenti vari manufatti e locali sicuramente non oggetto di accatastamento ed in corso di verifica in merito alla loro effettiva autorizzazione edilizia. Dall’ispezione i militari hanno accertato un deposito incontrollato di rifiuti pericolosi, quali decine batterie per autotrazione e vari contenitori, tra cui fusti da 200 litri, di oli esausti. I rifiuti erano privi dei minimi dispositivi di sicurezza quali i bacini di contenimento e gli specifici contenitori atti a prevenire la fuoriuscita di liquidi. Di fatti, l’olio esausto colava dai fusti sul terreno circostante e sugli altri rifiuti insieme ai quali erano ammassati senza opposita separazione.

I rifiuti sono stati sottoposti a sequestro e il responsabile legale denunciato per il reato di deposito incontrollato di rifiuti pericolosi. Lo stesso soggetto non deteneva nemmeno il registro di carico e scarico rifiuti e per questo gli è stata contestata una sanzione amministrativa di oltre 4mila euro. Inoltre con l’inasprimento delle sanzioni del Codice dell’Ambiente è previsto per molte violazioni anche la sospensione della patente di guida (tra le altre anche per l’abbandono di rifiuti da parte di un privato utilizzando un veicolo), cosa per cui, al sanzionato è stata anche ritirata la patente per la successiva sospensione, che può andare da due ad otto mesi.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X