La Oxa fa il sermone
Piovono fischi:
“Canta invece di parlare”

CIVITANOVA - L'artista filosofeggia al concerto in piazza della Libertà. Per sei minuti comincia a parlare di sé, delle sue evoluzioni, del cambiamento, della società ma c'è chi non gradisce. La sua risposta piccata: “Se non vuole ascoltare vada, questa musica non è per lei”
- caricamento letture
anna oxa (2)

Anna Oxa in piazza della Libertà, lunedì sera a Civitanova Alta

anna oxa (3)

di Laura Boccanera

“Se non vuole ascoltare vada, questa musica non è per lei”. Energica e agguerrita, pronta a difendere il suo lavoro e la sua essenza. Così ieri sera Anna Oxa dal palco di Civitanova Alta dove si esibiva per la festa del patrono si è scagliata contro uno spettatore che dalle prime file sollecitava l’artista a cantare più che a parlare. La Oxa infatti comincia il concerto senza dire una parola, canta alcuni suoi successi, passando da un decennio all’altro. Poi saluta il pubblico e motiva questa scelta: “Ci sono momenti in cui non voglio interrompere il flusso di sensazioni e momenti in cui dialogo e parlo”. E così l’artista per circa cinque sei minuti comincia a parlare di sé, delle sue evoluzioni, del cambiamento, della società. Non solo una cantante insomma, ma un’artista “intellettuale” con delle cose da dire, come ad esempio quando tocca il tema del proliferare dei supermercati. Ma la digressione “filosofica” non piace ad una parte del pubblico: si inizia a anna oxa (1)fischiare nelle ultime fila (migliaia ieri sera le presenze nel piccolo borgo che straripava di gente) e davanti un uomo dice ad alta voce “canta invece di parlare”. Il messaggio arriva forte alle orecchie della Oxa che irritata invita l’uomo ad andarsene se non gradisce, fra gli applausi dei fan. “Il canto è una cosa seria, se non vuole star qui ad aspettare se ne può anche anna oxa (4)andare, la mia musica coinvolge la mia vita e quella degli altri, è fatta con professionalità da decenni, per cui se vuole andare a dormire vada, questa musica non fa per lei”. Dopo la piena l’artista riveste i suoi panni da cantante e regala in chiave acustica alcuni suoi successi da Ti lascerò rivisitata nella nuova sonorità fatta di acuti e gorgheggi fino a Donna con te, omaggio all’eterno femmineo. E poi Tutti i brividi del mondo e Quando nasce un amore. Chiusura del patrono con i tradizionali fuochi d’artificio. Traffico bloccato per diversi minuti al termine degli spettacoli.

(foto Ciro Lazzarini)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X