San Severino si veste di storia
Inaugurato il Palio dei castelli
Il corteo storico ha dato il via alla rievocazione. Duemila figuranti hanno sfilato per le vie della città fino a piazza del Popolo
Duemila figuranti in costume d’epoca hanno animato le vie della città, fino ad arrivare in piazza del Popolo, luogo simbolo di San Severino, dando vita al più lungo corteo che abbia mai preso parte alla rievocazione storica del palio dei Castelli. Si è aperta così la trentacinquesima edizione del “Palio dei castelli”, presentata da Luca Romagnoli che ha accompagnato l’ingresso in piazza dei figuranti, inaugurata col lancio delle frecce incendiarie della compagnia storica del gruppo arcieri. Emozionanti tutte le fasi del corteo storico, dai preparativi alla vestizione delle splendide dame. Ma è stato solo l’inizio. La festa va avanti e propone per mercoledì la disfida dei Castelli con alcuni dei giochi che porteranno all’assegnazione del palio nella serata di sabato. A partire dalle 21, in piazza Del Popolo, gioco del mattone, tiro alla fune, corsa con i sacchi e corsa con i trampoli. Al primo partecipano due concorrenti per ogni squadra, il primo concorrente dovrà effettuare un percorso su tre mattoni di legno senza mai mettere i piedi a terra e all’arrivo troverà un numero di palle di juta che dovrà lanciare al suo compagno di squadra che dovrà prenderle con un cesto. Sei concorrenti per ogni squadra si sfideranno, invece, nel tiro della fune. Il loro peso complessivo non potrà superare i 551 kg chilogrammi per uno dei giochi di forza di più antica tradizione popolare. La corsa dei sacchi divertirà con i due concorrenti per ogni squadra. Infine, fra le disfide, è prevista quella del gioco dei trampoli. La gara si svolgerà lungo un percorso pieno di ostacoli da aggirare. Prenderanno parte alla trentacinquesima edizione il rione Di Contro, il rione Settempeda, villa di Cesolo, il castello di Colleluce, quello di Serralta e la contrada Taccoli. Al corteo storico hanno invece preso parte anche i rappresentanti del castello di San Severino, di Rocchetta, di San Lorenzo, dei Granali, di Serripola e Sant’Elena.





