Al via l’Expo multimedia visual art 2014
I-MODE VISION - Il festival delle arti multimediali promosso dall'Accademia delle Belle Arti di Macerata si svolgerà dal 5 al 12 giugno
di Sara Santacchi
Anche le arti multimediali hanno il loro festival. E’ “l’Expo multimedia visual arts”, nato da un’idea di Massimo Puliani, una manifestazione tanto innovativa quanto ricca d’iniziative che si svolgerà a Macerata dal 5 al 12 giugno. Promosso dall’accademia delle belle arti, il festival proporrà tematiche assai care ai giovani creativi della produzione audiovisiva, ma avrà anche spazio per ben due concorsi: i “Corti” video-prodotti dagli studenti, e l’ “Extra”, con opere di giovani ormai lanciati sul piano professionale da Martina Bartolini a Paolo Dellabiancia, senza escludere Loredana Fedeli, Hisako Mori, Donatella Santarelli. Una doppia giuria formata da una parte dai professori, presieduta dalla storica dell’arte Loretta Fabrizi , dall’altra dai giovanissimi dell’indirizzo audiovisivo multimediale del liceo artistico di Macerata, coordinati dalla Veronica Rossetti e dal Francesco Malizia prenderà in esami i lavori per decidere chi sarà ad aggiudicarsi il primo posto. Una sette giorni che si articolerà all’interno di un programma in cui non mancheranno incontri e iniziative. Prevede, infatti, anche due performaces video/teatrali, coordinate da Giacomo Verde “PoorTroppo Lavoro -performance , dedicata al rifiuto del mito del lavoro come scopo principale della propria esistenza e da Fabrizio Bartolucci La notte prima della foresta installazione video liberamente tratta da B.M. Koltès.
S’inizierà giovedì 5 giugno alle ore 10 con “Le sinergie propulsive per i nuovi protagonisti della comunicazione digitale” occasione in cui saranno proposte 8 produzioni realizzate dai video makers dell’accademia del biennio digital video fra cui: sigle e promo per il Coni di Macerata, per il festival Mediterraneo di Ancona, per Asur “Progetto Stammi Bene”; un docu-film sulla strage di Morro per l’anpi di Tolentino e Camerino; video/prewiew degli spettacoli della compagnia della Rancia e del gruppo Rari Ramarri Rurali. Il 6 giugno il festival si concentrerà su una fenomenologia in piena evoluzione: “La new wave del cinema d’animazione d’autore: dalla globalizzazione del linguaggio al self-made” con un omaggio a Tobias Stretch (USA) che ha firmato per Radiohead – Weird Fishes. E tanto altro ancora a partire dalle nuove produzioni in 3D a cura di Carlo Gioventù e una rassegna video di Tecniche di Animazioni Digitali a cura di Marco Marilungo. La storica dell’arte dell’università di Venezia Anna Castelli relazionerà su “Cosplay e Cosmaker” (“L’animazione giapponese come fenomeno mediatico attraverso la televisione”), in un incontro a cura di Alessandro Forlani.
