La Compagnia della Rancia
ha scelto Senigallia
Illustrato l'accordo tra il Comune e la società di produzione di Tolentino: "La Fenice" sarà la residenza degli spettacoli fino al 31 dicembre 2017. Marconi: "Continuiamo a valorizzare i giovani e ad attirare nuova gente a teatro". Pezzanesi: "Basta campanilismi"
La Compagnia della Rancia di Saverio Marconi d’ora in poi avrà la sua residenza nel Teatro La Fenice di Senigallia. Il progetto delineato nella convenzione tra il Comune di Senigallia e la Compagnia della Rancia di Tolentino, che permetterà di chiedere al ministero dei Beni culturali la costituzione di un Teatro stabile privato, è stato illustrato a “La piccola Fenice”. Una scelta che mette d’accordo tutti o quasi, visto che alla presentazione c’erano con Saverio Marconi, il sindaco di Senigallia Mangialardi e l’assessore regionale Marcolini anche il direttore dell’Amat Santini e il sindaco di Tolentino Pezzanesi. Compagnia teatrale e amministrazione senigalliese faranno della Fenice un luogo di respiro nazionale, per promuovere lo sviluppo culturale e turistico della città e delle Marche. La Compagnia della Rancia di Saverio Marconi quindi produrrà e allestirà i suoi spettacoli alla Fenice con un progetto che sarà delineato in dettaglio nei prossimi giorni insieme al Comune. I due enti collaboreranno nella stagione di prosa che aumenterà l’offerta, fino al 31 dicembre 2017. Il protocollo d’intesa prevede per la Compagnia della Rancia la disponibilità esclusiva del Teatro La Fenice per 90 giornate l’anno e la gestione in esclusiva per gli spettacoli di prosa e commedia musicale. Sarà la stessa Compagnia ad attivare collaborazioni con Amat, che manterrebbe il suo calendario, e a coinvolgere compagnie teatrali locali, oltre che programmare interventi di teatro nelle scuole, sviluppare corsi di formazione e di specializzazione dell’arte del teatro e prevedere spettacoli anche durante la stagione estiva. La scelta è motivata anche da questione tecniche, ovvero l’ampiezza e la quasi totale piattezza del palco, che permette a tutto il pubblico di vedere bene, oltre gli 850 posti. Il progetto punta ad attingere oltre che ai finanziamenti ai teatri stabili, secondo quanto previsto dalle normative vigenti, anche alle novità da tempo in corso di discussione dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Turistiche, che prevede nuove possibili categorie per l’erogazione dei fondi per lo spettacolo. Una possibilità che potrebbe portare a Senigallia progetti di insediamento, promozione e sviluppo di residenze artistiche, collocate in un quadro di finanziamenti concertati tramite accordi di programma tra Stato, Regioni ed Enti Territoriali.
Saverio Marconi si dichiara colpito dall’entusiasmo e dalla voglia di fare della città: “Faremo il nostro lavoro con l’obiettivo di valorizzare i giovani ed i nuovi talenti e di attirare nuova gente a teatro. Questi due aspetti sono una missione per la Compagnia della Rancia”. Soddisfatto anche il sindaco Maurizio Mangialardi: “Un grande risultato che ci inorgoglisce e che ci permette di avere un ruolo centrale, a livello regionale, nella produzione e promozione dello sviluppo culturale e turistico”. L’assessore alla cultura della Regione Marche Pietro Marcolini vede Senigallia come la città più consona a questo progetto: “Qui c’è già il Summer Jamboree e dal CaterRaduno, e ci sono le necessarie attrezzaure turistico- ricettive, adatte per la residenzialità anche del personale artistico e tecnico. Il circuito teatrale marchigiano si arricchisce e valorizza in quella logica di integrazione e di rete di produzioni che ha ricadute culturali per l’intera regione e ricadute economiche per Senigallia”.
“Siamo con Saverio Marconi che ha colto una nuova opportunità di crescita sia per la Compagnia che per tutta la regione. – ha concluso Giuseppe Pezzanesi – per questo lasciamo da parte i campanilismi”. Reazioni arrivano anche da Fermo che in un primo momento sembrava fosse candidata ad ospitare la Compagnia (leggi l’articolo): “E’ l’ennesima occasione persa per Fermo – dice il capogruppo comunale Pdl Forza Italia Mariantonietta Di Felice – la compagnia della Rancia, la principale produttrice italiana di musical, dopo aver proposto all’amministrazione fermana di fare del Teatro dell’Aquila il centro della sua produzione e dopo non aver ricevuto risposta per mesi, si è rivolta al comune di Senigallia che ha accettato con entusiasmo il progetto”. Il sindaco di Fermo Nella Brambatti aveva spiegato: “Mancava il piano economico finanziario della compagnia, tutte le spese sarebbero state a carico del Comune, saremmo dovuti uscire dal circuito regionale di programmazione dell’Amat e avremmo sacrificato l’accessibilità del teatro da parte delle associazioni e delle compagnie teatrali locali”

Pezzanesi non perde occasione eh… Fra poco gli sfilano via pure le mutande.
Eh ma noi c’avemo Ercoli prof. Helmas. Vuoi mettere ?
Correggo:
“Eh ma noi c’avemo Ercoli Prof. Evio Hermas”
Confermo:
Vuoi mettere ?
se non si conoscono a fondo le cose sarebbe meglio tacere. Finché avevamo Costanzo invece ti andava molto bene…sai bene quanto la passata amministrazione, a te molto vicina, apprezzasse la Compagnia della Rancia, ma a questo proposito non ricordo nessun tuo commento.