La Compagnia della Rancia verso Fermo
Addio a Tolentino?

Trattative in corso con l'Amministrazione comunale relative alla gestione del teatro dell'Aquila per ottenere il riconoscimento ministeriale di Teatro Stabile. Stupito e incredulo il sindaco Pezzanesi
- caricamento letture
saverio marconi 0

Saverio Marconi

di Gabriele Censi

La Compagnia della Rancia lascia Tolentino? La notizia sorprendente nasce da una dichiarazione rilasciata ieri ad una emittente locale dal sindaco di Fermo Nella Brambatti dopo un faccia a faccia con Saverio Marconi: «Per avere il riconoscimento di Teatro Stabile e i conseguenti fondi ministeriali destinati a questi enti, debbono dimostrare di gestire in maniera esclusiva un teatro di almeno 500 posti». Il sindaco di Fermo è disponibile a valutare un piano economico dettagliato che coinvolga il teatro dell’Aquila ma salvaguardi il rapporto con l’Amat di cui la Brambatti tra l’altro è consigliere di amministrazione. Da Tolentino c’è stupore e incredulità di fronte alla notizia: «Non siamo a conoscenza di nulla in merito – dice il sindaco Giuseppe Pezzanesi – se non ciò che è uscito sulla stampa, ma siamo in ottimi rapporti con la Compagnia e ci sono grandi progetti avviati per il Castello della Rancia. La collaborazione si è intensificata con il trentennale festeggiato all’interno della Biennale. Vogliamo diventi permanente la mostra che c’è ora in questi locali, che sono anche per nome destinati naturalmente ad una realtà che è l’orgoglio della città. Ma lo è anche dell’intera regione, i suoi successi hanno superato i confini nazionali. Alla Regione e all’Amat chiediamo di dare un sostegno finanziario a questa splendida Compagnia. Noi abbiamo dato tutto quanto possibile, anche a livello strutturale con Palazzo San Gallo e il Castello. Purtroppo pesa l’inagibilità del Vaccaj, ma siamo impegnati a reperire i fondi  perché i lavori non si interrompano e contiamo di consegnare il teatro alla città e alla sua Compagnia per giugno 2015». Intanto il protagonista della vicenda, Saverio Marconi,  non è stato raggiungibile in giornata, ma dalla Compagnia si minimizza sullo stato di avanzamento del progetto.

Mostra Compagnia della Rancia

La mostra per i 30 anni della Compagnia della Rancia

Pure l’assessore provinciale Massimiliano Bianchini, anch’egli consigliere Amat, si dichiara sorpreso della notizia «Tra l’altro c’è in piedi un progetto sul Castello della Rancia che ha una valenza per l’intero territorio». Bianchini è perplesso sulla fattibilità di una gestione esclusiva del teatro dell’Aquila da parte della Compagnia di Saverio Marconi con una contemporanea programmazione dell’Amat.   Sposa completamente il progetto invece l’assessore regionale Paola Giorgi:  «Tutti dobbiamo sostenerlo senza invidie o ripicche, Saverio Marconi è un ricchezza culturale dell’intera regione, lo avrei voluto alla direzione dello Sferisterio nel dopo Pizzi e non credo si possano fissare limiti territoriali per la sua arte. E’ un gruppo che ha dimostrato grande capacità artistica ma anche imprenditoriale, se tecnicamente Fermo è la sede ideale per raggiungere l’obiettivo del riconoscimento ministeriale ne prendiamo atto. Tolentino ha avuto tanto dalla Compagnia e resta il cuore di questa realtà che ci ha fatto arrivare a Broadway».

Ma al di là dei campanilismi rimane la sensazione dello scippo ricordando che Fermo in passato ha già soffiato alla  provincia di Macerata  il Museo Zavatti (che aveva sede a Civitanova) ed è stato perso per non aver voluto dare un piccolo contributo. Una nota curiosa è che il teatro Nicola Vaccaj originariamente si chiamava Teatro dell’Aquila proprio come quello di Fermo.

CATS_CompagniadellaRancia_5

Il musical “Cats”



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X