Sarnano punta sulla cultura e apre il Museo dell’Arte Sacra

L'importo complessivo dei lavori è di 119mila euro di cui 73.789 provenienti da un contributo derivante da un bando del GAL Sibilla. Il sindaco Ceregioli: "Un traguardo eccezionale"

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L’interno del museo

L’offerta turistica di Sarnano si arricchisce di una ulteriore perla: a breve, infatti, inizieranno i lavori di ampliamento dei Musei comunali di Sarnano che porteranno alla istituzione di un nuovo settore, il Museo dell’Arte Sacra.

Il Comune di Sarnano, oltre alla Pinacoteca dove sono conservate opere di rilevante pregio di Vittore Crivelli, Nicolò di Liberatore detto l’Alunno, Stefano Folchetti, Simone De Magistris e Vincenzo Pagani, dispone di Musei di particolare interesse storico culturale per le caratteristiche dei materiali conservati. La sede museale è attualmente suddivisa in tre settori: il “Museo delle Armi Antiche e Moderne”, il “Museo dell’Avifauna degli Appennini”, il “Museo del Martello”. Sia la Pinacoteca che i Musei occupano un antico edificio, l’ex Convento delle Clarisse, situato nel cuore del centro storico di Sarnano, in via Leopardi.

Il progetto di ampliamento si riferisce sia al restauro del piano seminterrato di proprietà comunale, attualmente inutilizzato e che potrà successivamente essere utilizzato per ulteriori ampliamenti del polo museale, sia al restauro dei locali della Parrocchia di S.Maria di Piazza di Sarnano, sottostanti e complanari ai Musei Comunali: tali locali, dei quali il Comune di Sarnano ha ottenuto la disponibilità dalla Parrocchia mediante contratto di affitto, saranno destinati all’allestimento di un Museo dell’Arte Sacra, degli arredi e delle opere mobili della Parrocchia di S. Maria di Piazza Alta di Sarnano. Arredi e opere d’arte del genere mobile, proverranno dalle varie Chiese, una volta Parrocchie, sparse nel territorio rurale di Sarnano ed ora chiuse. Questo nuovo settore del polo museale andrà dunque a costituire un ampliamento di quelli comunali a tutti gli effetti, gestionali e logistici, essendo accessibile dall’interno dei musei, anche tramite l’ascensore per portatori di handicap che raggiunge il piano seminterrato.

La finalità di questo accordo tra il Comune di Sarnano e la Parrocchia di S. Maria di Piazza Alta, da cui conseguirà l’ampliamento dell’area museale, è quella da un lato di poter sviluppare una più ampia offerta turistico-culturale di Sarnano, nell’ambito del suo centro storico, dall’altro di poter adeguatamente valorizzare un eccezionale patrimonio artistico, quello dei beni mobili di arte sacra presente nel territorio di Sarnano, attualmente non fruibile dai turisti e frammentato in più luoghi, peraltro non sufficientemente sicuri.

Alla fine dei lavori, il Comune di Sarnano potrà dunque disporre di un ulteriore quanto vario settore della produzione culturale dell’uomo nei secoli, e le opere finalizzate al trascendente dovrebbero suscitare un più profondo interesse alla conoscenza. Il polo museale di Sarnano proporrà infatti al turista la possibilità di visitare, in un unico grande edificio dedicato e privo di barriere architettoniche (circostanza non secondaria, trattandosi di un immobile storico), la Pinacoteca Comunale ed i quattro settori espositivi, il Museo delle Armi Antiche e Moderne, il Museo dei Martelli, il Museo dell’Avifauna dell’Appennino e, appunto, l’erigendo Museo dell’Arte Sacra, il tutto nel contesto unico del centro storico di Sarnano.

Il sindaco di Sarnano Franco Ceregioli esprime così la sua soddisfazione: “Penso che si possa dire che siamo di fronte ad un traguardo di eccezionale rilevanza. In un periodo in cui gli enti locali soffrono per le note ristrettezze economiche, per un Comune come Sarnano – che del turismo culturale, espresso al massimo livello dal proprio centro storico, fa una delle proprie maggiori ricchezze – riuscire nell’opera di ampliare la propria sede museale significa ottenere un risultato che sembrava impensabile. Abbiamo deciso a suo tempo di partecipare al bando del GAL Sibilla con questo progetto in quanto eravamo fortemente convinti della validità dello stesso e della sua valenza strategica ai fini dello sviluppo del turismo culturale. Il fatto che il progetto sia poi effettivamente stato ammesso a finanziamento è stata la conferma della bontà della scelta dell’Amministrazione Comunale. Già oggi i musei di Sarnano, per la loro varietà e qualità, unitamente alla Pinacoteca comunale, rappresentano una ricchezza ed un vanto per il nostro territorio. Con l’ampliamento e l’istituzione del nuovo Museo dell’Arte Sacra, possiamo dire che il polo museale di Sarnano diviene una vera e propria eccellenza culturale della Regione Marche. Ringrazio di cuore la Parrocchia di Santa Maria di Piazza Alta per la essenziale collaborazione ed il convinto sostegno prestati nella realizzazione di questo progetto. Gli arredi e gli oggetti di arte sacra troveranno nella nuova sede museale la giusta valorizzazione, garantendo agli stessi anche la necessaria sicurezza.”

Sulla istituzione del nuovo settore museale, questa la riflessione dell’architetto Giuseppe Gentili, progettista delle opere di ampliamento, secondo il quale “L’istituzione di un settore museale riservato alla storia e arte della Chiesa si propone come finalità la riscoperta e la conferma della nostra identità, che negli ultimi tempi è stata mediaticamente e coscientemente negata. Chi nega la propria identità non sarà in grado di riconoscere quella di un altro”.

L’importo complessivo dei lavori ammonta ad euro 119.205,16, di cui  73.789,83 provenienti da un contributo derivante da un bando del GAL Sibilla (P.S.R. 2007-2013 – Asse 4 – Leader – Attuazione strategie di sviluppo locale – Regolamento CE del Consiglio n. 1698/2005 – Misura 4.1.3.5 Tutela e riqualificazione del territorio rurale – Azione B.1: Completamento, ampliamento e valorizzazione del sistema museale del territorio del GAL Sibilla) e la residua somma a carico del Comune di Sarnano e della Parrocchia. I lavori inizieranno nei prossimi giorni e la conclusione  è prevista per il mese di luglio 2014.


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