“Linea Verde” a Montelupone

La storica trasmissione di Rai Uno (inizio alle 12,20) domani sbarcherà nelle Marche per raccontare le colture che una volta erano presenti in questo territorio e che oggi si sono quasi perse

- caricamento letture
Linea-Verde-a-ML-azienda-Carpineti

Fabrizio Roversi a Montelupone

Toccherà anche Montelupone la puntata di “Linea Verde” di domani (domenica) con inizio alle ore 12,20: la storica trasmissione di Rai Uno, condotta quest’anno da Fabrizio Roversi e Ingrid Muccitelli, sbarcherà infatti nelle Marche per raccontare le colture che una volta erano presenti nel territorio marchigiano e che oggi si sono quasi perse, provando a capire come è cambiato il mondo agricolo e quale indirizzo prenderà nei prossimi anni. A Montelupone la troupe Rai ha visitato l’Azienda agricola Carpineti, che ha ripreso la coltura del tabacco dopo decenni in cui era stata completamente abbandonata: un tempo la coltivazione e la raccolta impiegava tante persone, ma poi sono cambiati i metodi di lavorazione ed è diventata una coltura poco redditizia, soppiantata da altre piante. Il tabacco è stato reintrodotto lo scorso anno in collaborazione con l’Associazione Culturale Un Punto Macrobiotico, attraverso una coltivazione totalmente naturale. Una volta raccolte, le foglie di questa pianta vengono lasciate essiccare per circa un mese e sono poi utilizzate per sigari, ma anche per la produzione di oli essenziali, oltre che nello sfruttamento delle sue forti proprietà antiparassitarie. Tutte le coltivazioni dell’azienda agricola monteluponese sono naturali al 100%, poiché non si fa uso di alcun prodotto chimico di sintesi, nemmeno di quelli accettati dal biologico. Il titolare dell’azienda, Michele Carpineti, spiega questa scelta con la necessità di recuperare uno stile alimentare sano, conosciuto grazie all’incontro con il prof. Mario Pianesi: nel 2000 ha riavviato l’azienda agricola che la famiglia gestisce da 300 anni, impostandola però secondo i principi della Policoltura Ma-Pi, un tipo di agricoltura naturale (ideato e sperimentato sin dal 1970 da Mario Pianesi) per la tutela e la ricostruzione dell’ambiente. Utilizzando l’Etichetta Trasparente Pianesiana, l’azienda, oltre alle indicazioni di legge, riporta in modo chiaro tutte le informazioni sull’origine e le caratteristiche del prodotto, e i risultati di questo sistema di coltivazione totalmente naturale sono estremamente positivi.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X