Volantini offensivi contro Sglavo
Il Pd: “Operazione squallida”

GAFFE SU MUSSOLINI - L'immagine dell'ex assessore con scritto "Io non posso entrare" affissa nella sede civitanovese del partito. "I responsabili se ne dovranno assumere la responsabilità". Costamagna: "Nessuna ricerca di poltrone nella lista del sindaco"
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Antonella Sglavo

Antonella Sglavo

 

di Laura Boccanera

Nonostante le dimissioni di Antonella Sglavo non si abbassa il sipario sulle polemiche generate dalle parole dell’ex assessore ai servizi sociali. Nei giorni scorsi è comparso sulla pagina Facebook del Civitanova Speakers’ Corner un fotomontaggio con il volto della Sglavo incorniciato in un segnale stradale tipo divieto di accesso con su scritto «Io non posso entrare mi fa schifo la peggiore umanità». Uno degli amministratori del Corner ha invitato i commercianti ed esercenti ad esporlo in vetrina. Una provocazione di cattivo gusto, condannata con parole severissime da tutto l’esecutivo del Pd che ha trovato affisso presso la sede di via Mameli un volantino con quell’immagine. «E’ intollerabile la campagna aggressiva che nella rete è stata scatenata contro Antonella Sglavo. Il contenuto di alcuni post, la scelta di pubblicare e veicolare via Facebook e non solo, volantini con il volto dell’ex assessore e l’invito ai commercianti ad esporli per vietarne l’accesso nel proprio esercizio è al limite dell’istigazione alla violenza nei confronti di una persona. Tutti i responsabili di questa squallida operazione se ne dovranno assumere la responsabilità vergognandosi di simili gesti che ricordano le leggi razziali. Alle gravi frasi della Sglavo, per le quali ha chiesto scusa e si è dimessa, si è risposto con parole che sono il segno e il simbolo del degrado e dell’inciviltà. Sempre più vi sono spazi diventati quotidiano coacervo di insulti e denigrazione, anche personale, contenitori di interventi beceri che lasciano sconcertati. In questo caso anche perché mettono a rischio la sicurezza di un individuo. In una piazza, reale o virtuale, ognuno e non solo la Sglavo, deve rispondere di quello che dice».

Il presidente del Consiglio comunale Ivo Costamagna

Il presidente del Consiglio comunale Ivo Costamagna

Ritorna invece con una puntualizzazione sul monito del sindaco Corvatta il presidente del consiglio Ivo Costamagna. Il primo cittadino ieri (leggi l’articolo) ha rigettato le ipotesi di rimpasto e ha lanciato un ammonimento alla sua maggioranza che suonava da ultimatum, tanto che ha lasciato intendere di non essere disposto a ricatti “sulle poltrone”, la conseguenza sarebbe la caduta del governo cittadino. E Costamagna replica: «Corvatta conosce la sua lista e sa bene che non c’è nessuna ricerca di poltrone da parte delle persone che hanno condiviso con lui il progetto Uniti per cambiare. Nell’assemblea la lista ha chiesto, con voto unanime, al sindaco di non far passare l’assessore Sglavo come una sorta di capro espiatorio, ma di cogliere l’occasione per cercare un cambio di passo a livello amministrativo, già richiesto da altre forze politiche. La gente ci sta chiedendo di tornare allo spirito originario della lista. Corvatta è stato e resta la speranza principale per la città, ma servono scelte coraggiose, che privilegino merito ed efficienza e rispondano a bisogni vecchi e nuovi».



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