Bilancio consuntivo 2012:
Unicam continua a crescere
CAMERINO - Aumentate le entrate da progetti di ricerca internazionali, incrementato il conto terzi e l'utile d’esercizio. Il rettore Corradini: "Un''azienda' in ottimo stato di salute"
È stato approvato nei giorni scorsi dal Consiglio di amministrazione di Unicam il bilancio consuntivo dell’anno 2012 e, ancora una volta, si conferma lo stato di ottima salute dell’Ateneo camerte.
“Anche quest’anno, – ha affermato il rettore Unicam Flavio Corradini – abbiamo conseguito un ottimo risultato di esercizio, con un incremento dell’utile di bilancio, rispetto allo scorso anno, di oltre 320.000 euro. Non solo, grazie all’adozione fin dal 2002, (ricordo che siamo stati i primi in Italia), del sistema di contabilità economico patrimoniale, oggi reso obbligatorio per tutti gli atenei italiani, possiamo monitorare, oltre ai flussi finanziari in entrata e in uscita, anche la situazione economico/patrimoniale complessiva al fine di garantirne la sostenibilità negli anni. È lo stesso sistema contabile che il codice civile prevede per le aziende private. Se Unicam fosse un’azienda, si potrebbe dire che è un’azienda in ottimo stato di salute”.
Ma la soddisfazione del Rettore e dell’intera comunità universitaria è originata anche dall’elevata percentuale di risorse reperite all’esterno: su un bilancio complessivo di 59,5 milioni di euro, il 40% delle entrate derivano, oltre che dalle contribuzioni studentesche, da progetti di ricerca finanziati, soprattutto europei, che nel 2012 hanno visto un incremento di fondi del 25% rispetto all’anno precedente e dalle attività conto terzi che hanno registrato un aumento, rispetto al 2011, di 1.400.000 euro.
Alta è dunque la capacità dell’ateneo di reperire fondi europei, mettendo a servizio degli stakeholder le proprie competenze scientifiche contribuendo così allo sviluppo socio economico del territorio. A ciò si affianca un attento monitoraggio del contenimento della spesa: gli oneri per il personale sono decisamente diminuiti rispetto al 2011 e questo risultato è da rapportare al decremento del personale sia docente che tecnico-amministrativo ed alle norme in materia di contenimento della spesa pubblica.
“Anche se siamo molto soddisfatti per i risultati raggiunti, – prosegue il rettore,- non ignoriamo il difficile periodo che le famiglie italiane stanno attraversando: anche per il 2012 Unicam ha mantenuto il criterio di ripartizione delle tasse universitarie in base a fasce di reddito prestabilite e sta mettendo in campo tutta una serie di iniziative volte al sostegno di studenti meritevoli i cui genitori siano cassaintegrati o abbiano perso il lavoro. Siamo orgogliosi di investire la maggior parte dei proventi a vantaggio dei servizi agli studenti e felicissimi di rendere disponibile, – conclude Corradini, – perché ultimato e pienamente operativo dal prossimo anno accademico, il nuovo campus universitario per complessivi 220 posti letto, biblioteche, aule e strutture per il tempo libero.”
