Camerino Festival, presentato il cartellone
La 27esima edizione prevede un viaggio tra generi ed epoche. Si spazia dalle sonorità del '600 al tango di Piazzolla, passando per la musica barocca
Si presenta ancora una volta come un viaggio affascinante tra le epoche ed i generi, il cartellone della ventisettesima edizione del Camerino Festival, che con il suo cartellone fatto di nomi affermati del panorama concertistico internazionale si conferma come uno dei maggiori eventi musicali della regione, si terrà dal 29 luglio all’11 agosto. “Seguendo la linea sperimentata con successo nelle ultime edizioni, il Festival vuole offrire quest’anno ai suoi tanti affezionati oltre all’assoluta qualità degli artisti invitati e ad una certa trasversalità dei generi, un elemnto in più: la volontà di aprirsi al territorio circostante, sfruttando le antiche residenze dei Da Varano”, fanno sapere gli organizzatori, capitanati dal direttore artistico Francesco Rosati della Gioventù Musicale Italiana, con il sostegno del comune di Camerino. Il tango sarà protagonista della prima serata il 29 luglio, alle 21 nel Marchetti di Camerino risuonerà la fisarmonica di Richard Galliano, accompagnato da Guido Rimonda violino solista, in programma musiche di Bach, Galliano, Piazzolla, Vivaldi e Gardel. I ritmi vivaci dei “divertimenti” di Mozart e Beethoven risuoneranno il primo agosto nella settecentesca Galleria dell’Antinori nel castello di Lanciano a Castelraimondo, con “I solisti della scala”, il virtuoso Francesco Manara al violino (un Guadagnini del 1773), Simonide Braconi alla viola (una Gagliano del 1800), Massimo Polidori al violoncello. Sarà rispolverato per la prima volta dall’oblio dopo 340 anni, uno spartito di Guidi, appartenente alla collezione Compagnoni-Marefoschi, durante il concerto del sei agosto, nel museo civico di Camerino, con la serata dedicata alle sonorità barocche ( musiche di Haydn e Boccherini), con il quartetto d’archi della “Canalgrande Adriatic Baroque Orchestra” Con Cristoph Timpe al violino, Klodiana Babo al violino, Cristiano Delpriori alla viola, Perikli Pite al violoncello. Nuova trasferta l’8 agosto nel suggestivo scenario della chiesa di San Giusto a San Maroto di Pievebovigliana per la serata “Amor sacro e amor profano nel mottetto del primo seicento”, con musiche di Polidori, Monteverdi, Marini, Sances. Si esibiranno Vera Milani e Pamela Lucciarini soprani, accompagnate da Flora Papadopulos all’arpa tripla e Marco Mencoboni al clavicembalo ed alla direzione musicale. Si torna l’11 agosto al teatro Marchetti di Camerino con Domenico Nordio e Andrea Bacchetti al violino e pianoforte, per un concerto di brani di romanze ottocentesche di Schumann, Beethoven, Dvorak, Mendelssohn. Gran finale il 13 agosto al Marchetti con l’eccellenza cameristica italiana, che rende omaggio alla produzione cameristica più importante di Franz Schubert, il “Trio di Parma” Alberto Miodini al pianoforte, Ivan Rabaglia al violino, Enrico Bronzi al violoncello con la partecipazione straordinaria di Simonide Braconi alla viola e Giuseppe Ettorre al contrabbasso.Il costo totale del Festival è di 47 mila euro, di cui 32 mila di entrate da contributi vari e biglietteria: la differenza di circa 15 mila euro è a carico del comune di Camerino.