Nonna civitanovese
scoperta a spacciare,
condannata ad un anno
Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Enrico Riccioni, la donna avrebbe ceduto droga nel salotto della sua casa di Civitanova
di Gianluca Ginella
Nonna civitanovese, accusata di spaccio: oggi è stata condannata a un anno dal Gup del tribunale di Macerata.
Sotto accusa c’era la 57enne Sabrina Contigiani, ex imprenditrice, difesa dall’avvocato Michela Romagnoli. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Enrico Riccioni, la donna avrebbe ceduto droga nel salotto della sua casa di Civitanova. Due le contestazioni mosse alla donna. La prima parla di cessione di 1,8 grammi di cocaina, in cambio di 180 euro, nel febbraio di quest’anno. La seconda parla della detenzione, nella sua casa, di ulteriori 8,7 grammi di cocaina e di 1,7 grammi di marijuana. La nonna civitanovese era finita in manette lo scorso marzo, dopo che i carabinieri di Civitanova avevano rinvenuto lo stupefacente nella sua casa (LEGGI L’ARTICOLO). La donna aveva comunque sempre negato di spacciare droga. “Avevo in casa la cocaina perché mi era stato chiesto di tenerla dalla persona che dice di averla comprata da me” affermò Contigiani nel corso dell’udienza di convalida dell’arresto. Oggi la donna è stata condannata ad un anno e ad una multa di 3mila euro.
