Allarme bomba, intervengono gli artificieri
RECANATI - Ordigno bellico scoperto da alcuni operai e fatto brillare fuori dal centro abitato
di Mauro Nardi
Sono arrivati addirittura gli artificieri di Ancona ma dentro l’ordigno c’era solo dell’acqua. Un bossolo ritrovato nel corso di una ristrutturazione, ha fatto scattare l’allarme questa mattina in via Castelnuovo a Recanati. A rinvenirlo sono stati gli operai della ditta che stavano effettuando i lavori nella vecchia casa di proprietà di Simone Cingolani, incastonata nell’antico rione recanatese. Subito è scattato il piano di messa in sicurezza dell’abitazione e di quelle vicine, tanto che alcuni residenti hanno dovuto allontanarsi per qualche minuto. Il tempo sufficente agli artificieri per trasportare l’ordigno fuori dal centro abitato. Al momento di farlo brillare, giunti in un luogo sicuro in aperta campagna, la sorpresa. I militari del corpo specializzato dei Carabinieri hanno infatti trovato all’interno solo dell’acqua. Il residuo bellico era praticamente innocuo. Si ipotizza che il vecchio proprietario dell’abitazione di via Castelnuovo, che oggi riposa al Campo Santo, abbia tramutato l’ordigno bellico in un attrezzo del mestiere. L’uomo era infatti un muratore vecchio stampo e potrebbe aver utilizzato l’involucro del proiettile, di un diametro di 15 cm e l’altezza di 30, in un arnese per svolgere la sua attività. Forse il così detto filo a piombo, solitamente utilizzato in edilizia per la corretta realizzazione di muratura. Una ingegnosità vecchio stampo di mezzo secolo fa, che oggi ha creato il caos.