Studenti da tutto il mondo al Campus l’Infinito
Recanati
di Mauro Nardi
Arrivano dal Canada, dalla Francia, dall’Inghilterra e addirittura dal Giappone e dall’Equador i primi studenti del Campus l’Infinito, la scuola di lingua e cultura italiana rivolto a stranieri, studenti o semplici appassionati che decidono di trascorrere alcune settimane in Italia. Vanno dai 18 ai 60 anni e inaugureranno ufficialmente il progetto messo a punto dalla Casa editrice della Ely di Recanati leader nella realizzazione di materiale didattico per l’apprendimento delle lingue, la quale ha trovato la collaborazione della Scuola Edulingue di Castelraimondo e dell’Amministrazione Comunale di Recanati che ha venduto al Gruppo Pigini – Casali i locali delle ex carceri. Una struttura incastonata nel pieno centro storico con vista mozzafiato sul Conero e sui Sibillini, a ridosso di Sant’Agostino dove si erge la Torre del Passero Solitario. Un luogo nel quale sono state ricavate le stanze per lo studio e l’insegnamento, e ben quattordici alloggi in grado di accogliere sino a quaranta studenti. Ad inaugurare il primo corso nella scuola di Recanati saranno quattordici studenti di ogni età e provenienti da ogni angolo del mondo. I primi sono attesi già nella mattinata di domani anche se l’accoglienza ufficiale è prevista lunedì. Poi il via alle lezioni, per una durata di circa quattro settimane. Il programma prevede oltre alle lezioni in aula tenute da docenti qualificati, anche una serie di attività culturali, escursioni e visite d’istruzione in città e nell’intera regione. Il Campus l’Infinito si è posto l’ambizioso obiettivo di entrare a regime entro il 2016, con una apertura annuale spalmata su undici mesi e un giro di studenti che si aggira tra le 1500 e le 2000 unità. Un numero massiccio che si spera riesca a vivacizzare e rilanciare l’economia del centro storico, particolarmente colpito dall’ondata di crisi con la chiusura di numerosi esercizi commerciali.
le informazioni utili che mancano nell’articolo sono:
1) un complesso storico architettonico come quello delle ex carceri è stato “svenduto” alla modica cifra di 458.000, 00€ per 1200 mq di superfice
2) i 14 appartamenti che ospiteranno gli “ospiti” stranieri, sono stati ricavati, mandando via gli affittuari, da quelle che erano case comunali a prezzo calmierato, quindi 14 famiglie a basso reddito, sbattute prima in case umide e poi sfrattate anche da lì perchè il comune deve destinare quelle case all’erp, in cambio di 1.8000.000, 00€ date dall’ente per la sistemazione del complesso sant’agostino, che ora è stato affittato alla ELI alla modica cifra di 63.000Eper il primo anno (poco più di 400E al mese per appartamenti anche di 96 mq con ascensore in centro storico).
Ora rallegriamoci pure per il nuovo campus, ma chiediamoci che considerazione si ha per quelle famiglie che hanno difficoltà economiche e alle quali è stata tolta la casa per dare la possibilità a studenti stranieri di venire ad imparare l’italiano? e rispondete pure che questa operazione porta gente a recanati, ma pensate anche che in questo momento storico è più facile che aumenti il fabbisogno di case a prezzo calmierato che non la necessità di far fare ai nostri figli vacanze “studio” all’estero, visto che i posti di lavoro diminuiscono di giorno in giorno e le entrate nelle famiglie sono sempre meno.
Sarà comunque un’altra occasione per tagliare un nastro e farsi qualche foto
voglio vedere quanti studenti arriveranno a Recanati…non capisco perchè tutta questa pubblicità gratuita fatta ad un privato! Ma vedremo nel 2016 chi avrà ragione…