Nuova protesta dei lavoratori
del Santo Stefano

PORTO POTENZA - Si è tenuta oggi, dalle 12 alle 16, la manifestazione della Cgil davanti all'Istituto di riabilitazione

- caricamento letture

IMG_3220

di Laura Boccanera

E’ riuscita senza tensioni la manifestazione sindacale indetta dalla Cgil  dalle 12 alle 16 di oggi di fronte all’istituto Santo Stefano di Porto Potenza. Circa una ventina di persone hanno sventolato le bandiere della Cgil al cambio del turno di lavoro per protestare contro alcune misure che danneggerebbero i lavoratori della sanità privata. Primo fra tutti l’allungamento da 36 a 38 ore lavorative a parità di stipendio, “una soluzione che oltretutto provoca anche una riduzione di fabbisogno occupazionale di almeno 10 unità” – spiega il segretario Fp Cgil di Macerata Matteo Pintucci. Il nuovo CCNL Sanità privata ARIS, sottoscritto il 5 Dicembre 2012 da Cisl e Uil, prevede infatti il passaggio dalle 36 alle 38 ore settimanali a parità di salario, oltre ad una netta differenziazione retributiva tra “vecchi” e “nuovi” dipendenti. I neoassunti avranno infatti un trattamento economico con una differenza di almeno 100 euro lordi in busta paga. Sono oltre 500 i dipendenti del gruppo Santo Stefano nelle Marche, di cui almeno 400 lavorano proprio nella struttura di Porto Potenza. “L’azienda, che fa parte del gruppo Kos è in salute – spiega il sindacalista – quindi ancora meno si spiega il perchè di un contratto al ribasso”.

IMG_3217

IMG_3218

IMG_3216


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X