Riprendono gli incontri del Casale delle Noci
TOLENTINO - Venerdì 24 e sabato 25 maggio l’evento “Comunicare Lavoro Artigianato e Design

Franco Moschini
L’Associazione Culturale Casale delle Noci venerdì 24 e sabato 25 maggio organizza l’incontro “Comunicare Lavoro Artigianato e Design”, presso l’Auditorium Poltrona Frau di Tolentino. Affrontare la crisi con informazione, orientamento e creatività, utilizzare le nuove tecnologie come leve di innovazione per l’impresa e per la ricerca, saranno alcuni dei temi discussi da esperti artigiani della comunicazione che interverranno nella due giorni. Al centro del dibattito ci saranno i mestieri della comunicazione, presentati come metodi di mediazione e sintesi tra diverse competenze lavorative. Ad aprire i lavori, venerdì 24 alle ore 9, sarà l’intervento di Franco Moschini, fondatore dell’Associazione Culturale e Presidente di Poltrona Frau, sull’importanza di valorizzare e promuovere le competenze artigianali che costituiscono la ricchezza del territorio e rendono unico il “Made in Italy” nel mondo. A seguire interverranno Graziano Marzioni, Carlo De Mattia, Marco Bragaglia, Maurizio Lombardi e Giovanni Lussu che approfondiranno il ruolo dei new media nella comunicazione di processi, prodotti e servizi. Nel pomeriggio saranno presentati due progetti imprenditoriali unici nel loro genere: “Antica Bottega Amanuense” di Màlleus e “Wabi Sabi Culture” di Ricky A. Swaczy e Serenella Giorgetti. Nella giornata di venerdì è inoltre prevista la visita al Poltrona Frau Museum, recentemente inaugurato. Sabato 25 sarà ospite il maestro Mario Cresci, tra i più interessanti protagonisti della ricerca fotografica italiana degli ultimi decenni. In questa occasione sarà presentato il progetto, a cura del professor Luigi Ricci, “Archivio multimediale del Saper fare. 10’ per raccontarti un mestiere artigianale” costituito da una serie di mini documentari, prodotti dal Casale delle Noci, con l’obiettivo di promuovere una maggiore conoscenza del lavoro artigiano, soprattutto presso i giovani.
La partecipazione è gratuita previa iscrizione sul sito www.casaledellenoci.it , dove è possibile consultare nel dettaglio il programma degli incontri. Per motivi organizzativi è richiesta conferma di partecipazione all’indirizzo segreteria@casaledellenoci.it.
Il Casale delle Noci è un’associazione culturale fondata nel 2010 da Franco Moschini, presidente di Poltrona Frau, allo scopo di valorizzare, salvaguardare e promuovere l’Artigianato d’Eccellenza. L’Associazione sostiene e organizza una serie di iniziative culturali, rivolte soprattutto ai giovani, nella convinzione che far morire il “saper fare” significa rinunciare a ciò che tutto il mondo riconosce al “Made in Italy”: gusto, creatività, cura dei particolari, senso della bellezza, patrimonio culturale.
L’iniziativa di Franco Moschini e del Casale delle Noci è di alto livello. Dimostriamo, come élite, di avere delle idee e di saperle realizzare. L’unica limitazione mentale è che noi non ci crediamo fino in fondo.
Lo scorso anno partecipai alla iniziativa all’Abadia di Fiastra e rimasi sconcertato per la mia ignoranza. Poiché dovrebbe essere la Politica a raccogliere e a promuovere, a queste speciali iniziative è presente?
Lo scorso anno non mi è sembrato fossero presenti esponenti politici in massa. Speriamo che quest’anno lo siano…
A Tolentino di alto livello abbiamo la disperazione, la disoccupazione, la gente che non arriva a fine mese,
la gente che elemosina alla caritas, il pacchetto di pasta o di zucchero, prima erano quasi solo extracomunitari
ora c’è la gente nativa di questo paese, che viene giornalmente umiliata. E mentre agli stranieri viene in qualche
modo dato un aiuto, in denaro in natura ecc. i nostri concittadini vengono ghettizzati, questo è quanto ci hanno
gratificato questa classe politica nazionale che ha solo rubato, e che a Tolentino si è ritenuta padrona del paese
questi sono i risultati. Finite tutte le industrie di un certo livello, agevolata la loro dipartita in quanto inquinanti
e cosa è stato fatto in sostituzione. Siamo rimasti con un tessuto artigianale ora allo stremo, che non trova
sbocchi, che non trova servizi, che non trova aiuti economici, e che si vorrebbe pretendere da loro?
Ma nonostante tutto si continua a dare la caccia a chi ha ancora un minimo di volonta di tirare avanti, che
cosa ci ha lasciato la passata amministrazione, se non la disperazione. Ed è curioso assistere ancora ai
rimbalzi delle colpe gli uni contro gli altri, mentre il cittadino viene considerato al livello di un paria.
Chi c’è più in grado di resusciatre questa città, certo c’è il sig, Moschini, ma è uno e più che esortare
suggerire non può fare. Gli altri sono stati tutti distrutti ed ora si tenta di distruggere chi è rimasto, si da la
caccia, mancano solo i monatti per comletare l’opera.