Morgoni aderisce alla campagna anticorruzione di Don Ciotti
Candidati al parlamento trasparenti, rendendo pubblici reddito, patrimonio ed eventuali pendenze con la giustizia
“La corruzione rappresenta per il nostro paese un vero e proprio cancro che secondo la Corte dei Conti divora 60 miliardi di risorse finanziarie ogni anno, già solo questo dato ci colloca nelle posizioni peggiori in assoluto nella classifica internazionale sulla trasparenza e legalità di Transparency International. Il problema non è solo di carattere finanziario in quanto la corruzione infligge un duro colpo alla qualità della convivenza civile e al profilo etico e culturale del nostro paese. ” Afferma il Senatore del Pd Mario Morgoni. “Per questo ho aderito alla campagna promossa dall’ associazione Libera di Don Ciotti, rivolta ai candidati al parlamento perché si impegnino a essere trasparenti, rendendo pubblici reddito, patrimonio ed eventuali pendenze con la giustizia, ma anche a promuovere proposte legislative per contrastare in modo più efficace di quanto non sia avvenuto fino ad oggi questa grave piaga che affligge l’Italia.” “Purtroppo solo un terzo di tutti i deputati e senatori nell’ attuale parlamento – 291 su 945 eletti -hanno aderito a questa campagna .” Denuncia il Sen. Mario Morgoni. “Spero proprio che molti altri colleghi decidano di sostenere questa iniziativa, perché proprio dalle istituzioni più alte deve arrivare ai cittadini l’ esempio più chiaro e concreto. E’ con questa convinzione che ho partecipato a palazzo Giustiniani a Roma alla prima assemblea dei braccialetti bianchi in parlamento, a cui hanno partecipato Don Luigi Ciotti e i Presidenti di Camera e Senato Boldrini e Grasso.” ” Con questo appuntamento si è voluto dare ulteriore impulso alla lotta contro la corruzione ed ogni forma di illegalità , fattori che penalizzano le nostre possibilità di crescita e la nostra competitività sullo scenario internazionale.”

Ottima decisione del sen. Mario Morgoni, che condivido in pieno, così come condivido l’iniziativa di don Ciotti.