Ascoltano musica a tutto volume
Dall’appartamento spunta la droga
MACERATA - La polizia ha controllato un 26enne peruviano ai domiciliari in zona Pace, che ospitava alcune persone con precedenti per droga. Davanti al Valdichienti trovato un 33enne nigeriano irregolare sul suolo nazionale
Nella tarda serata di ieri, personale della squadra Voante è intervenuto a Macerata, in zona Pace, dove era stata segnalata musica a tutto volume da un appartamento. Nell’abitazione il proprietario,un giovane peruviano di 26 anni, stava scontando gli arresti domiciliari: insieme a lui c’erano un connazionale, con precedenti per reati in materia di stupefacenti, una donna e un altro ragazzo. I poliziotti, visti i precedenti penali in materia di droga a carico di alcuni dei presenti ma anche del nervosismo mostrato alla vista delle forze dell’ordine, hanno proceduto alla perquisizione. Sono spuntati fuori alcuni grammi di marijuana contenuti in un involucro, ed anche un attrezzo utilizzato per triturare lo stupefacente. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e la vicenda è stata oggetto di una segnalazione alla Procura della Repubblica – oltre che per il rinvenimento dello stupefacente – anche per la violazione commessa dal soggetto agli arresti domiciliari, a cui è fatto divieto di comunicare con persone diverse dai propri familiari, nessuno dei quali presente al momento dell’intervento.
E’ stata invece una pattuglia di poliziotti di quartiere che questa mattina, nel piazzale antistante al supermercato Valdichienti di Piediripa a controllare numerosi individui extracomunitari che spesso sostano per chiedere l’elemosina. Nella circostanza, tra le varie persone identificate, è stato fermato un cittadino nigeriano 33enne, già colpito da un decreto di espulsione lo scorso dicembre. Tale misura, emessa dalla Questura di Sondrio, era stata ovviamente disattesa: per questo motivo il 33enne è stato accompagnato presso l’ufficio immigrazione della Questura di Macerata ed è stato munito di un nuovo decreto di espulsione, con l’obbligo di lasciare il Paese entro cinque giorni. Anche nei prossimi giorni sono previsti i controlli della polizia nella zona.
(Redazione CM)