Non solo tori: va in scena
la Raci versione by night
Torna la Rassegna agricola del centro Italia e per la 29^ edizione orario prolungato fino a mezzanotte con Musicultura, polenta e teatro
di Laura Boccanera
“La novità di quest’anno della Raci? E’ la Raci”. Dino Mosca, l’ideatore della rassegna di zootecnia e agricoltura che va avanti da 29 anni utilizza una battuta per rilanciare l’edizione 2013 della manifestazione che apre venerdì prossimo 10 maggio. In tempi di spending review anche la rassegna agricola del centro Italia ha rischiato di essere cancellata, ma la volontà della provincia e la fiducia dei produttori e allevatori ha fatto sì non solo che la kermesse si sia mantenuta nei suoi tre giorni, ma proroga addirittura l’orario di apertura estendendolo fino a mezzanotte. “Le risorse sono sempre inferiori, ma abbiamo considerato importante mantenere la rassegna agricola – ha sottolineato il Presidente della Provincia Antonio Pettinari – perchè non rappresenta solo un appuntamento per gli operatori, ma molto di più, è turismo, enogastronomia, cultura, territorio”. E in più da quest’anno nella versione “by night” la Raci propone anche una serie di appuntamenti legati alla cultura e al folklore. Immancabile la polenta di Santa Maria in Selva, i temi dialettali della Compagnia “F. Valenti” ed, eccezionalmente, Musicultura.
Inoltre nei tre giorni della Fiera tutti potranno conoscere da vicino gli animali e i prodotti della terra, confrontarsi direttamente con gli allevatori e i produttori, degustare vino, olio e birra agricola, imparare a fare il pane, la pasta, riscoprire le ricette di una volta. A “fare scuola”, nei laboratori enogastronomici, dopo che l’anno scorso si sono aggiudicati il concorso nazionale “Happy Food Event”, non mancheranno l’Istituto Alberghiero di Cingoli e l’Agraria di Macerata. Sottolinea il valore sociale e di aggregazione della manifestazione il sindaco di Macerata Romano Carancini: “La Raci è un investimento su noi stessi – ha detto – su quello che siamo, sulle nostre radici più profonde, la nostra natura modesta e contadina fondata sul lavoro e sulla passione. E proprio per rendere Macerata ancora più vetrina delle Marche in Europa e nel mondo l’11 maggio in occasione dei 50anni del gemellaggio con la città di Weiden saremo alla Raci”. L’inaugurazione è prevista per venerdì alle 16.30, dalle 20.30 si potrà degustare gratuitamente la polenta, prima di raggiungere il palco esterno per lo spettacolo “Un soldino per il juke box”, prodotto da Musicultura, a cura di Piero Cesanelli e dal suo ensemble “La Compagnia”. La giornata di sabato 11 maggio è la più intensa, tra degustazioni e laboratori e la sera, dalle 22, la Compagnia teatrale “F. Valenti” mette in scena parole e musica della tradizione con “Dialettando sotto le stelle”. Domenica 12 maggio mix di emozioni per gli allevatori che cercheranno di aggiudicarsi, con i loro bovini, il premio di Campioni assoluti della Mostra nazionale. Tra le specie in mostra 260 bovini, 6 razze di pecore, 2 di capre, la colombaia, 60 cavalli e la schiusa delle uova, immancabile attrazione amata dai bambini.

non solo tori ..anche vacche
ciao
Di che razza sono i bovini della prima foto? Spero che non siano di razza Marchigiana,altrimenti divento VEGANO!